Sono stati condannati a 8 anni e 10 mesi – con rito abbreviato – per tentato omicidio Wadia Mitraoui e Jilani Amari, tunisini di 27 anni e 22 anni, per i fatti che risalgono al 15 febbraio dell’anno scorso al termine dei festeggiamenti di San Faustino. I due si resero protagonisti di una brutale aggressione ai danni di un ragazzo di 19 anni residente a Piancogno, intervenuto per difendere una sua amica.
I fatti
I due tunisini erano finiti in carcere qualche mese dopo, a maggio, quando i carabinieri di Darfo eseguirono un’ordinanza di custodia cautelare nei loro confronti per tentato omicidio e porto abusivo di armi. Ma l’episodio è avvenuto la sera del 15 febbraio del 2025 in piazza Mercato in un momento di festa. Stando a quanto emerso dalle indagini tutto sarebbe partito dalle avance di un gruppo di ragazzi – nei guai per rissa erano finite altre sette persone – nei confronti di una giovane.
L’amico di 19 anni sarebbe intervenuto per aiutare la ragazza. Ed è a quel punto che è iniziato il pestaggio: il «branco» ha accerchiato il 19enne, buttandolo a terra e picchiandolo. Poi i due tunisini hanno estratto il coltello colpendolo con violenza.
In ospedale
La vittima è riuscita ì a scappare e soltanto in un secondo momento è stata portata in ospedale da alcuni amici, viste le ferite riportate. I carabinieri di Darfo hanno prima sentito i testimoni e poi ricostruito l’accaduto attraverso le immagini delle telecamere situate nella zona. A quel punto è stato possibile individuare i due tunisini.




