Sarebbe stato un gruppo di ragazzi a danneggiare la Madonnina e alcuni vasi di fiori alla chiesetta di San Rocco lo scorso sabato sera. Sull’episodio sono attesi gli accertamenti della Polizia locale, mentre le parrocchie hanno annunciato che è in programma una messa di riparazione. I fatti risalgono alla serata del 10 ottobre e riguardano un luogo caro ai gardonesi situato in posizione panoramica sopra il paese.
Secondo le prime segnalazioni nell’area del sagrato sarebbero stati abbandonati anche rifiuti, tra cui bottiglie di birra e frammenti di vetro. Una ricostruzione che dovrà essere verificata dalle indagini, affidate alla Polizia locale del Corpo intercomunale di Valtrompia, per chiarire quanto accaduto e identificare i responsabili. Non sarebbe oltretutto la prima volta che la zona attorno alla chiesetta viene utilizzata come punto di ritrovo con annessi episodi di vandalismo.
Intanto l’Unità pastorale del Redentore, che riunisce le parrocchie di Gardone, Inzino e Magno, invita la comunità a ritrovarsi giovedì prossimo nella Basilica del Convento. Qui si terrà la «santa messa di riparazione», annunciata con una locandina che richiama l’«atto offensivo e vandalico al Santuario della Madonna del popolo». L’invito è a raccogliersi in preghiera per offrire «un solenne atto di riparazione, chiedendo insieme il perdono per tale gesto». La celebrazione sarà preceduta alle 18 dalla recita del Rosario, con la possibilità di confessarsi. Alle 18.30 seguirà la messa con preghiera di riparazione e perdono.
Le tre parrocchie offriranno inoltre una statua della Vergine Maria, invocando «aiuto e protezione materna per tutta la nostra gioventù». Alla ricerca dei responsabili si affianca così l’iniziativa religiosa, aperta alle comunità dell’Unità pastorale: un appuntamento che riunirà i fedeli dopo i danni arrecati all’immagine della Madonna e all’area del sagrato.



