La storica cupola e il colonnato delle Terme di Boario si preparano a ritrovare l’antica bellezza, che li ha resi iconici e riconoscibili nel tempo. Un investimento di oltre 250mila euro consentirà di restaurare e mettere in sicurezza due dei simboli del complesso liberty, mentre prende forma anche un progetto per valorizzarli con una nuova illuminazione scenografica. Il doppio intervento è stato presentato venerdì nel parco termale, durante l'incontro Cantiere aperto, promosso dal Comune di Darfo, con intesta il sindaco Dario Colossi, nell'ambito del più ampio percorso di riqualificazione dell'area.
Gli interventi
Il primo intervento, da 260mila euro, conta su un contributo di 115mila euro di fondazione Cariplo per risolvere le criticità strutturali e le infiltrazioni che interessano il colonnato e la cupola, progettati nel 1913 dall’architetto svizzero Amerigo Marazzi.
L’ultimo intervento di restauro risale al Duemila, oggi sono necessari un alleggerimento della copertura del colonnato, attraverso la rimozione del massetto, il rifacimento dell'impermeabilizzazione, il risanamento degli elementi strutturali deteriorati e il recupero delle superfici originarie. Sulla cupola saranno invece smontate e restaurate singolarmente le formelle metalliche, intervenendo anche sulle parti lignee danneggiate e sugli intonaci. Le indagini hanno individuato tracce dell’originaria colorazione azzurra, che sarà recuperata.
Luce nella notte
Il secondo step guarda invece alla valorizzazione notturna del monumento e vedrà al comando Stefano Dall’Osso, lighting designer di fama internazionale, professionista specializzato nella progettazione della luce per edifici e spazi architettonici. La proposta punta a esaltare la geometria della cupola e del colonnato, trasformando l'illuminazione in uno strumento per valorizzare il patrimonio storico anche dopo il tramonto. Per ora si tratta di uno studio preliminare, da approfondire prima di un'eventuale realizzazione.
Riqualificazione
L’operazione si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione del Parco termale, un’area di circa 120mila metri quadrati che comprende edifici di grande valore storico e architettonico.
All’incontro do venerdì sono intervenuti anche alcuni esperti di tutela delle risorse idrotermali e geotecnica, che hanno permesso di approfondire le condizioni del terreno e le esigenze di conservazione dell’intero complesso. L’obiettivo, per tutti, è restituire sicurezza e nuova visibilità a uno dei luoghi più rappresentativi di Boario.



