Un'operazione «ad alto impatto» coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e condotta dalle Squadre Mobili di tutta Italia ha interessato nelle scorse ore il territorio nazionale, con particolare attenzione al fenomeno della criminalità giovanile, con interventi mirati anche nella provincia di Brescia. A Brescia l’attività, che ha visto la partecipazione della Squadra Volante, dei Commissariati Carmine e di Desenzano del Garda e della Polfer, ha portato all'arresto di 11 persone, tra cui un minorenne, e alla denuncia a piede libero di altre 54, di cui 16 minorenni, per reati che vanno dallo spaccio di stupefacenti alle rapine al porto di strumenti atti a offendere. Complessivamente sono state identificate 6.439 persone, controllati 378 veicoli, 27 esercizi commerciali e 4 sale giochi. A seguito di 13 perquisizioni sono stati sequestrati 61,51 grammi di cocaina, 111,98 grammi di hashish, 12 armi bianche e 2.310 euro in contanti.
In Italia
Su scala nazionale, l’intervento ha coinvolto le 106 Squadre Mobili con il controllo di 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, in aree di spaccio e luoghi di aggregazione. Complessivamente sono stati arrestati 575 maggiorenni e 69 minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati in stato di libertà. Le verifiche hanno riguardato abitazioni, sale giochi, esercizi commerciali, aree di movida, stazioni e parchi, portando al sequestro di 28 armi da fuoco, oltre 210 armi bianche, diversi oggetti atti a offendere e ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, tra cui circa 70 chilogrammi di cocaina. L’attività ha inoltre incluso il monitoraggio di oltre mille profili social, utilizzati in alcuni casi per l'ostentazione di condotte violente.




