Il presidente del Paraguay Santiago Peña ha annunciato in un messaggio su X le sue dimissioni nel quadro dello scandalo per la bancarotta del Ueno Bank.
«Ho preso la decisione di presentare le dimissioni con l'obiettivo di preservare le istituzioni e la pace sociale», ha affermato il presidente. Peña era a un passo dall'impeachment ed era rimasto politicamente isolato, con il suo stesso partito che aveva aderito alla mozione di destituzione presentata dall'opposizione.
Mensaje del Presidente de la República, Santiago Peña, al pueblo paraguayo. https://t.co/RBz6IfFV9L
— Santiago Peña (@SantiPenap) November 5, 2026
Al centro della vicenda c’è il crac di Ueno Bank, uno dei principali istituti digitali del Paese, dopo aver riscontrato un deterioramento della sua situazione patrimoniale. La procedura di bancarotta comporta il blocco di conti, carte, applicazioni e altri servizi, mentre le autorità procedono alla verifica degli attivi e dei passivi in vista del trasferimento dei depositi ad altri istituti.
La crisi coinvolge anche circa 380 milioni di dollari investiti nella banca dall'Istituto di previdenza sociale (Ips), che garantisce comunque la continuità dei pagamenti a circa 32.000 pensionati.



