Cronaca

Corte Franca: dalla danza alla cultura, una primavera ricca di eventi

Gli appuntamenti sono molti: dalla mostra fotografica nella chiesa di Sant’Afra al «Più Valore Dance Stage e Festival» in programma per il 9 e il 10 maggio
Nigoline dall'alto, una delle frazioni di Corte Franca
Nigoline dall'alto, una delle frazioni di Corte Franca

Danza e fotografia. Corte Franca si prepara ad un maggio di svago e vitalità culturale, con diversi eventi ad animare la comunità e il paese. A partire dal «Più Valore Dance Stage e Festival», in programma il 9 e il 10 maggio prossimi nell’auditorium Unità d'Italia, con la direzione artistica di Alessio Cattaneo.

Nella due giorni l'energia della danza travolgerà la Franciacorta con un evento imperdibile per ballerini, scuole e appassionati del movimento coreutico. Questa manifestazione, che dopo la prima edizione si sta ritagliando un ruolo di primo piano nel panorama non solo bresciano, promette per l'edizione 2026 un programma ancora più ambizioso, capace di unire tecnica, emozione e crescita artistica.

Il programma

Sabato sono previste lezioni di Classico 1°-2° livello, di Contemporaneo 1º-2º livello, di Modern jazz 1º-2º livello, di Modern 1º livello e di laboratorio creativo 2º livello. I maestri presenti saranno Michela Boschetto, Sara Buratti, Martina Viadana, Fabrizio Prolli e Alessio Cattaneo. Oltre all'aspetto tecnico, il Più Valore Dance Stage si distingue per la sua capacità di creare comunità. Corte Franca diventerà infatti un punto di incontro dove la passione comune per la danza abbatte le barriere, promuovendo valori come la disciplina, il sacrificio e la bellezza del gesto artistico.

Domenica 10 maggio, infatti, è in programma il Più Valore Dance Festival (sempre all’Auditorium Unità d’Italia) con in palio un super montepremi da 3.000 euro.

Non solo danza

Non solo danza, però. Fino al 3 maggio la chiesa di Sant'Afra ospita infatti la mostra fotografica «Ritratti di una comunità» di Lorenzo Antonio Predali.

Nato a Marone nel 1886, figlio di un operaio serico, Predali è un falegname capomastro che insieme al fratello Battista coltiva l’interesse per la fotografia. Nella sua bottega comporrà per quarant’anni, dal 1914 al 1953, un affascinante album di famiglia del suo paese. Si può visitare gratuitamente la mostra dalle 15 alle 18 ogni sabato e domenica, incluso venerdì 1 maggio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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