Nel clou della stagione nautica la Guardia Costiera del lago di Garda ha intensificato i controlli nell'ambito dell'operazione «Mare e Laghi Sicuri».
Negli ultimi due giorni, mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, sono stati effettuati 97 controlli e non sono mancate le violazioni. Nelle acque del golfo della Romantica, a Manerba, e lungo il litorale di Toscolano Maderno sono state elevate 10 sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 6 mila euro.
Patente ritirata a un diportista ubriaco
In particolare, un diportista è stato fermato mentre conduceva l'unità in evidente stato di ebbrezza: per lui è scattato il ritiro della patente nautica. Quattro conducenti di acquascooter sono stati invece sanzionati perché navigavano in orario notturno; due diportisti sono stati fermati mentre effettuavano evoluzioni pericolose; altri due navigavano a motore in aree riservate alla balneazione, mentre un'ulteriore sanzione è stata contestata per altre violazioni del Codice della nautica da diporto.
I numeri dell'attività sul Garda
In questa prima parte della stagione nautica, il Reparto Operativo della Guardia Costiera di Milano – competente sui laghi di Garda, Como e Maggiore – ha già svolto 144 missioni di soccorso, prestando assistenza a 118 persone, di cui 10 in imminente pericolo di vita, e a 89 unità navali.
Sono state inoltre effettuate 414 missioni di vigilanza via lago, 33 missioni di vigilanza via terra, 1.244 controlli alle unità da diporto, 3.198 controlli in materia di sicurezza della navigazione e 12 controlli in materia ambientale. Complessivamente sono state elevate 222 sanzioni amministrative.
Il plauso della Comunità del Garda
Soddisfazione per il lavoro svolto dalla Guardia Costiera è stata espressa dalla presidente della Comunità del Garda, la senatrice Mariastella Gelmini, e dal segretario generale Pierlucio Ceresa.
«Il Garda non è il Far West, ma un bacino costantemente controllato e vigilato. Ben vengano, quindi, anche le sanzioni amministrative, per assicurare una convivenza armoniosa tra i tanti usi turistici delle acque. Meglio sanzionare, per lanciare un messaggio agli utenti, che contare incidenti e feriti. Grazie alla Guardia Costiera italiana e a tutte le altre forze che concorrono a garantire la sicurezza del più importante lago italiano ed europeo».



