Ben 1.170 violazioni del Codice della strada, 51 patenti ritirate e otto automobilisti sanzionati per guida in stato di ebbrezza. È il bilancio dei controlli della Polizia stradale di Brescia, che nelle ultime settimane ha intensificato i servizi sulle principali strade della provincia, con particolare attenzione alla Gardesana occidentale, nel tratto delle Coste di Sant'Eusebio, e alle strade provinciali.
Infrazioni
Nel corso delle verifiche sono state controllate 780 persone e 622 veicoli. Tra le infrazioni più frequenti ci sono il superamento dei limiti di velocità, i sorpassi vietati e le modifiche non consentite ai veicoli. Nel mirino degli agenti anche chi si mette al volante dopo aver bevuto alcolici e chi utilizza il cellulare durante la guida, due comportamenti che aumentano il rischio di incidenti.
Per otto conducenti è scattata la sanzione per guida in stato di ebbrezza. Uno di loro è stato denunciato alla Procura per il livello particolarmente elevato di alcol rilevato nel sangue. Durante i servizi, gli agenti sono inoltre intervenuti per prestare soccorso in 26 incidenti stradali, nessuno dei quali mortale.
Controlli rafforzati anche con auto civetta
L'attività proseguirà e sarà ulteriormente intensificata, anche con pattuglie in borghese e veicoli non riconoscibili come mezzi di servizio. L'obiettivo è individuare chi guida in modo pericoloso o cerca di sottrarsi ai controlli, intervenendo anche sui comportamenti più difficili da individuare con i servizi ordinari.
«La distrazione alla guida è la prima causa di incidenti con feriti e decessi», ha sottolineato il questore di Brescia Paolo Sartori, richiamando l'attenzione sui rischi legati a comportamenti spesso sottovalutati, soprattutto nei centri abitati.




