Cronaca

Come sfruttare i saldi invernali per costruirsi un guardaroba eterno

Cappotti e maglioni, sciarpe e occhiali: su cosa puntare durante questo periodo di ribassi per acquistare capi di qualità che non passeranno di moda
La vetrina invernale di un negozio
La vetrina invernale di un negozio
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Il freddo costringe a coprirsi di più, ma non per forza a vestirsi male. Né a spendere di più. I saldi invernali arrivano puntuali anche nel periodo di cappotti e maglioni, e mettono davanti alla stessa scelta di ogni anno: riempire l’armadio di occasioni passeggere oppure usare gli sconti per sistemare davvero il guardaroba. Perché è proprio ora, quando lana, pelle e cashmere costano meno, che si possono acquistare i capi che ci accompagneranno per anni, attraversando stagioni e mode senza perdere appeal né funzionalità.

Secondo le stime, durante i saldi invernali gli italiani spenderanno quest’anno circa 170 euro a testa, acquistando perlopiù maglieria, jeans, giacche e borse per la donna, giubbotteria e capispalla per l’uomo. Categorie intelligenti, se si sta cercando di costruire un guardaroba eterno sfruttando – dopo i saldi estivi – i ribassi invernali. Comprare bene durante i saldi non significa infatti solo spendere meno: adottando alcune strategie si possono ridurre gli errori di scelta e fare investimenti di qualità.

Per esempio: prima di entrare in negozio o prima di riempire un carrello online, può essere utile fare un inventario di ciò che si ha già, per identificare davvero i pezzi mancanti o usurati ed evitare acquisti impulsivi. Dopodiché, è essenziale scegliere i giusti materiali. I tessuti influenzano molto la durabilità di un capo: fibre naturali come lana, cotone o seta di buona qualità tendono a durare più a lungo e a mantenere forma e colore. Anche la confezione – cuciture, fodere, bottoni – è un indicatore di affidabilità. Leggere l’etichetta è dunque essenziale.

Cappelli, cappotti, maglioni: cosa acquistare con i saldi invernali
Cappelli, cappotti, maglioni: cosa acquistare con i saldi invernali

Una volta che nel guardaroba ci sono i giusti capi selezionati, restare comunque alla moda è semplice, ma senza sprechi: basterà concedersi di stagione in stagione solo pochi pezzi in trend per attualizzare ogni look. Quest’anno, per esempio, vanno molto le maglie lunghe in pizzo per fare un elegante layering o le calze colorate da indossare con scarpe Mary Jane, i balaclava per stare al caldo e i pile sportivi sopra i jeans.

Cappotti e maglieria

Il punto di partenza per costruire un capsule wardrobe invernale (ovvero la selezione di pochi ma utili capi che se abbinati con varietà permettono di vestirsi sempre con cura senza sprecare) è certamente il cappotto, uno dei simboli dell’inverno, ma anche uno dei capi più costosi se acquistato a prezzo pieno. Approfittare dei saldi per scegliere un modello classico, in lana o misto lana di buona fattura, può essere utile perché durerà diversi anni, se non decenni. Basta preferire un taglio tradizionale e non troppo in trend (le mode passeggere sono nemiche del guardaroba eterno) e colori neutri come cammello, blu, grigio scuro o nero, che facilitano gli abbinamenti e ne aumentano la durata d’uso. Anche i soprabiti tecnici resistenti all’acqua possono essere una buona scelta, soprattutto per chi vive in zone in cui piove spesso. I brand più affidabili? Rains o K-Way.

Bene investire anche su un buon impermeabile
Bene investire anche su un buon impermeabile

Dopodiché si passa alla maglieria. Maglioni in pura lana vergine, lana merino, alpaca, mohair o cashmere – soprattutto quando al 100% – sono pezzi che durano a lungo se trattati con cura. Anche cardigan e girocolli in 100% cotone sono un buon investimento,da usare al posto dei maglioni in lana quando si trascorre molto tempo in ambienti più caldi (per esempio l’ufficio). Come lana, alpaca e compagnia bella il cotone è un materiale naturale che lascia respirare la pelle, assorbe meglio l’umidità e tende a trattenere meno gli odori rispetto alle fibre sintetiche.

Nel guardaroba maschile e femminile la maglieria può essere abbinata a jeans, pantaloni sartoriali o gonne di diverso taglio e lunghezza, e supera facilmente la stagionalità se i colori e i tagli sono versatili. Anche in primavera, infatti, un buon maglione torna sempre utile. Un consiglio: lana, cashmere, mohair e alpaca meno vengono lavati e meglio si conservano. Quando non sono propriamente sporchi, quindi, è sufficiente lasciarli un po’ di tempo all’aria per farli tornare freschi.

Lana, cashmere e cotone, ma sempre al 100%
Lana, cashmere e cotone, ma sempre al 100%

Dai pantaloni agli accessori

Un paio di jeans classici e ben tagliati è tra gli acquisti più ragionevoli quando ci sono i saldi (invernali o estivi). I modelli con vestibilità classica – non skinny, non baggy – tendono a resistere alle mode passeggere e, analogamente, i pantaloni in tessuto di buona qualità, di taglio sartoriale, possono essere portati tanto in contesti casual quanto in ambienti più formali con pochi accorgimenti. Basta abbinarli con intelligenza per renderli adatti a tutte le situazioni: con una camicia restano eleganti, con maglioni larghi e scarpe da ginnastica si possono sdrammatizzare per essere portati tutti i giorni.

Le scarpe in materiali resistenti come pelle o cuoio conciato con tecniche tradizionali valgono spesso l’investimento e durante i saldi si possono trovare modelli classici – come stivaletti Chelsea, anfibi evergreen come i Doc Martens o scarpe stringate – che durano per stagioni e riducono la necessità di acquisti frequenti.

Tra gli acquisti: gli anfibi
Tra gli acquisti: gli anfibi

Come le scarpe, i saldi invernali permettono di acquistare alla metà del prezzo pieno accessori che non solo proteggono dal freddo, ma che possono elevare l’outfit. E quindi sciarpe, guanti, foulard e berretti. Di nuovo, lana e cashmere leggero (come i modelli intramontabili di Colorful Standard) sono la scelta ideale: danno confortevolezza termica e durano nel tempo se tenuti con cura.

Infine, gli occhiali da sole. Se in estate viene voglia di acquistare modelli classici per il mare o la città, l'inverno diventa occasione per puntare anche su quelli tecnici per lo sport e per la montagna (e quindi le maschere da sci), da sfruttare immediatamente fino a marzo, quando le piste da sci chiudono per lasciare spazio alle camminate primaverili.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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