A Collio, in Valtrompia, la corrente è mancata per 11 ore. Dalle 6.30 alle 17.30 un blackout prolungato ha creato pesanti disagi alle famiglie e alle attività economiche del paese. Il normale collegamento non è ancora stato ripristinato ma, dopo una lunga attesa, sono stati attivati dei generatori. Sulla vicenda si è espressa con fermezza la sindaca Mirella Zanini, contestando soprattutto l'assenza di informazioni certe sulla natura del problema e sui tempi necessari per il ripristino della fornitura.
«Riteniamo inaccettabile che, dopo così tante ore, non sia stato predisposto un intervento di emergenza adeguato – prosegue Zanini –. Qualora non fosse stato possibile individuare e riparare immediatamente il guasto, sarebbe stato ragionevole valutare soluzioni provvisorie, almeno per garantire i servizi essenziali e limitare i danni».
Secondo quanto riferito, gli operatori avrebbero più volte assicurato un successivo ricontatto, che però fino al pomeriggio non sarebbe avvenuto. Il protrarsi dell'interruzione ha messo in difficoltà non soltanto le abitazioni, ma anche negozi, ristoranti e altre attività, impossibilitati a lavorare regolarmente. A preoccupare in particolare sono stati i frigoriferi e congelatori rimasti senza alimentazione per molte ore, con il rischio che alimenti e merci deperibili vengano compromessi e che il blackout si traduca quindi anche in un danno economico. Disagi aggravati dal periodo estivo e dalle temperature elevate, oltre che dall'impossibilità di utilizzare normalmente sistemi di pagamento e altre apparecchiature elettriche.
Precedenti
La sindaca sottolinea inoltre come non si tratti di un episodio isolato: nei mesi scorsi si sarebbero già verificate interruzioni prolungate, anche in quel caso con conseguenze per cittadini e attività. «In quell'occasione ci è stato persino detto di premunirci di generatori – aggiunge –. Che senso ha pagare il trasporto dell'energia e tutte le spese fisse in bolletta se, quando il servizio viene interrotto per ore, dobbiamo essere noi cittadini e commercianti a sostenerne i costi e a procurarci un generatore?».
Da qui la richiesta di un intervento rapido e, soprattutto, di comunicazioni puntuali: «Un servizio essenziale deve essere garantito e, quando si verifica un guasto, deve essere ripristinato con la massima tempestività».



