Un 35enne in Valtrompia, un 40enne della Franciacorta e ancora un 21enne residente in città. Tre uomini arrestati nelle ultime ore per episodi di aggressioni, violenze o stalking nei confronti delle compagne o delle mogli. Casi che messi in fila riportano in primo piano il tema della violenza di genere e dell’altissimo numero di fascicoli che forze dell’ordine e Procura della Repubblica sono chiamati a gestire anche in questa torrida estate.
Accertamenti
Vicende che, va detto, per una buona parte dopo i necessari accertamenti saranno archiviate ma proprio perché ciascuna deve essere vagliata con tutti gli strumenti a disposizione e in tempi rapidissimi, comportano un super lavoro per gli uffici giudiziari e di polizia.
Si tratta di volumi in costante crescita: nel 2023 in provincia di Brescia i codici rossi aperti erano stati circa 1.400 mentre nel 2025 sono stati più di 2mila e la tendenza per il 2026 è verso una conferma. La media, spiegano dagli uffici che se ne occupano, è di una decina al giorno, con un picco il lunedì dopo il fine settimana. Nel mese di luglio c’è stata una leggera flessione, con 144 pratiche aperte, ma agosto ha ripreso purtroppo i ritmi consueti: solo tra lunedì e martedì sono infatti stati attivati 24 fascicoli e nella quasi totalità dei casi valutati in giornata e, quando necessario, richieste misure cautelari entro 24 ore. Il «codice rosso» comprende infatti una serie di procedure, e di tempistiche, che devono essere eseguite e rispettate, indagini prioritarie, quando ci si trovi davanti a denunce per maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, atti sessuali con minore e, se in ambito familiare o relazionale, anche per lesioni personali. A questi si aggiungono il revenge-porn, l’induzione al matrimonio e la deformazione dell’aspetto.
La tendenza
Una crescita che rappresenta certo un segnale di allarme relativamente alla gestione delle relazioni interpersonali, soprattutto tra i più giovani, e sui temi della fragilità sociale ma che, in parte, si spiega anche con una, incoraggiate, maggiore propensione delle vittime a denunciare. Si tratta di un risultato concreto delle tante campagne di sensibilizzazione attivate a tutti i livelli.



