Dopo anni di attesa si sblocca il ripristino della passerella ciclopedonale sul torrente Re di Artogne, lungo la Ciclovia dell’Oglio. La firma del contratto e il perfezionamento dell’accordo tra gli enti coinvolti consentono così l’avvio del cantiere, previsto entro pochi giorni. I lavori dovrebbero durare circa tre mesi, salvo imprevisti legati alla complessità dell’area.
L’intervento riguarda un punto delicato e strategico del percorso che collega Pian Camuno e Artogne. La particolarità è che la passerella ricade in una piccola porzione territoriale del Comune di Rogno, quasi impercettibile per chi percorre la ciclabile, ma rilevante dal punto di vista amministrativo.
La vicenda
La struttura originaria, realizzata oltre vent’anni fa nell’ambito della pista ciclabile camuna, promossa dalla Provincia, era in legno. Il tempo, l’esposizione agli agenti atmosferici e il deterioramento del manufatto avevano portato alla chiusura per motivi di sicurezza, interrompendo la piena continuità del tracciato.

Per superare lo stallo è intervenuta la Comunità montana, che ha reperito le risorse e predisposto il progetto. Il quadro economico è di circa 150mila euro e consente la rimozione della vecchia passerella e la sua sostituzione con una nuova struttura in carpenteria metallica, scelta per garantire maggiore resistenza e durata nel tempo.
I lavori comprendono anche il rinforzo e il rialzo delle spalle di sostegno, adeguate alle più recenti norme di polizia idraulica, con l’obiettivo di aumentare la sicurezza dell’opera anche in caso di piene del torrente o eventi meteo intensi, rendendo il collegamento più solido.
Deviazioni
Il cantiere non sarà semplice: la vicinanza della ferrovia e le difficoltà di accesso all’area impongono attenzioni sia nella fase di allestimento sia durante le lavorazioni. Per tutta la durata dell’intervento il tratto resterà chiuso al transito: la deviazione è già segnalata sul posto (la raccomandazione è di non attraversare comunque la passerella e l’area di cantiere, soprattutto in prossimità dei binari).
«Quest’opera ha una valenza comprensoriale – afferma l’assessore Gian Battista Bernardi – e restituisce continuità a un collegamento fondamentale tra Pian Camuno e Artogne, rafforzando la fruibilità della Ciclovia dell’Oglio, un’infrastruttura sempre più centrale per la mobilità dolce e il cicloturismo camuno. La nuova passerella è un tassello per mantenere efficiente un percorso frequentato da migliaia di persone».



