È la sede della devozione per i patroni (dei quali conserva anche i resti), ma nonostante tutti da sempre la chiamino basilica è in realtà semplicemente la chiesa parrocchiale dedicata ai santi Faustino e Giovita. Intendiamoci: sul fronte del culto popolare non cambia nulla, su quello invece formale del prestigio cambia eccome.
Ecco allora che il parroco mons. Giambattista Francesconi ha deciso di chiedere al Vaticano che alla chiesa di san Faustino venga ufficialmente assegnato il titolo di basilica minore. Minore perché le maggiori sono tutte a Roma: san Pietro, san Giovanni in Laterano, san Paolo fuori le mura e santa Maria Maggiore. Ultima precisazione: nelle Diocesi la chiesa principale è la cattedrale (che ospita la cattedra del vescovo).



