Lo hanno svegliato le urla nel suo giardino e i calci e i pugni contro la portafinestra. Alle prime ore dell’alba, mentre ancora dormiva, l’uomo ha immediatamente realizzato che qualcuno stava cercando di introdursi in casa sua. Non un ladro discreto che cercava di non fare rumore ma un soggetto fuoricontrollo, probabilmente alterato, e per questo ancora più pericoloso.
Il caso
Mattinata di autentica paura quella di martedì in via Battisti a Milzano: un giovane, poi identificato come un uomo di origini rumene di 28 anni, si è introdotto nel giardino di una proprietà privata e ha tentato di penetrare all’interno dell'abitazione prendendo a calci e pugni la persiana di una portafinestra, danneggiandola.
Il padrone di casa, un 60enne del paese, ha immediatamente chiamato il 112. Sul posto sono giunti i Carabinieri della Stazione di Pontevico, supportati da un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Verolanuova, che sono riusciti a bloccare l’aggressore e a condurlo in sicurezza in caserma.
Il 28enne è stato arrestato con l’accusa di violazione di domicilio aggravata. Processato per direttissima nella tarda mattinata dello stesso giorno davanti al Tribunale di Brescia, l’uomo ha visto la convalida del fermo ed è stato condannato alla pena di un anno di reclusione, con contestuale rimessione in libertà.




