Cattolica: alla disfida matematica numeri, formule e… panettoni

Sui trentotto tavoli, sparsi per la palestra Arici del Campus dell’Università Cattolica, in via Garzetta, ci sono fogli, penne e beni di conforto. Su uno c’è anche metà panettone: «L’altra volta ha portato fortuna – dicono i ragazzi – e l’abbiamo riproposto anche per questa gara».
La gara in questione è la Disfida matematica, la competizione a squadre di Brescia organizzata dalla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali e dal Dipartimento di Matematica e Fisica della Cattolica, che rientra nel circuito delle gare a squadre locali che si sono svolte in contemporanea in tutta Italia proprio ieri. La diciannovesima edizione di poche ore fa ha consegnato i nove pass per le finali di Cesenatico del 9 maggio.
Sul podio
Premiate le prime tre squadre classificate: il Ferraris di Torino e i licei cittadini Calini e Copernico. Parteciperanno alle finali anche il Galilei di Erba, il Leonardo di Brescia, il Mascheroni e il Sarpi di Bergamo, il Celeri di Lovere e il Golgi di Breno.

Alla Disfida matematica hanno preso parte 38 squadre composte da sette componenti ognuna, maschi e femmine, per un totale di 266 studenti provenienti non solo dalle scuole superiori di Brescia e provincia (20 squadre), ma anche da città vicine come Bergamo, Mantova, Cremona, Varese, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Vicenza e, appunto, Torino.
Questa varia partecipazione fa di Brescia la seconda sede in Italia per numero di squadre iscritte, dietro solo a Roma dove le gare sono ospitate all’Università La Sapienza.
«Ho iniziato in prima superiore – racconta Andrea Scarano capitano della squadra del liceo Calini – non sapevo esistessero le gare e quando ho cominciato non ho più smesso. Sono anche il jollista del gruppo: punto su problema e scommetto che sarà quello che varrà di più a fine competizione, è strategia».
Con lui, ormai da anni anche Matteo Coppi: «Due anni fa siamo arrivati terzi alla gara nazionale - dice -. Siamo un bel gruppo, ognuno ha il suo ruolo, ci compensiamo bene».
Altra squadra presente alla gara è stata quella dell’Antonietti di Iseo: «Ogni settimana, il lunedì pomeriggio – raccontano Giancarlo Jiang e Michele Venturini – ci incontriamo per gli allenamenti. Puntiamo sempre al massimo. Siamo una bella squadra, ben assortita e affiatata».
Presente anche una rappresentanza dell’Istituto Bonsignori di Remedello: «Noi non partecipiamo per vincere, ma per divertirci – ammettono Pietro Treccani e Matteo Spaggiari -, sappiamo di non essere i più forti, ma passiamo del tempo insieme e ci piace anche solo per questo».
A livello nazionale sono 686 le squadre iscritte alla gara locale a squadre, l’anno scorso erano 626: un’esperienza che piace sempre di più, quindi, e che conserva l’obiettivo di stimolare i ragazzi a lavorare in squadra e di proporre una visione della matematica divertente e sportiva.
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