«Una comunità più equa, competente e coesa». Con questo sogno, l'assessora alla Pubblica istruzione Eugenia Tonoli illustra, in Consiglio comunale, il piano di diritto allo studio e gli sforzi fatti da questa amministrazione «per continuare a mantenere inclusivi e di qualità elevata i servizi legati al comparto scuola».
E si tratta di un piano di diritto allo studio da 1milione e 595mila euro che, alla luce di entrate pari a 762mila euro, si traduce in un investimento da parte delle casse municipali pari a 833mila euro. I numeri si concretizzano in strumenti per garantire un sistema scolastico di qualità agli 850 studenti che fanno capo all’Istituto comprensivo «Leonardo da Vinci» tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado. «Il numero degli iscritti è in calo; tuttavia non abbiamo voluto ritoccare le cifre stanziate, al fine di garantire una scuola che sappia dare a tutti pari opportunità e caratterizzata da un'offerta formativa elevata» spiega l'assessora Tonoli.
Le voci
Nello specifico, sono numerose le voci che compongono questo documento programmatico. Tra queste vi è il rinnovo della convenzione da 81mila euro per il supporto delle due scuole dell’infanzia paritarie attive sul territorio, ossia la «Crescere Insieme» e la «San Giovanni Bosco».
È pari poi a 32mila euro la cifra stabilita per sostenere la programmazione educativo-didattica da ripartire sui diversi plessi, ovvero la scuola dell’infanzia «Mario Rossi», le tre scuole primarie e la scuola secondaria di primo grado. Un nuovo capitolo è quello per le uscite scolastiche: da quest’anno saranno stanziati 5mila euro per poter mantenere il più possibile calmierate le somme richieste alle famiglie.
Saranno poi 770mila gli euro stanziati per garantire agli studenti con fragilità di avvalersi del supporto di assistenti ad personam. A ciò si aggiunga l’attivazione di uno sportello finalizzato a coadiuvare gli alunni con bisogni educativi speciali (cifra stanziata di 3mila euro) e uno sportello di supporto psicologico (2mila euro), rispetto al quale possono avvalersi studenti, genitori ma anche personale scolastico. Un progetto interculturale (2mila euro) porterà supporto agli studenti che necessiteranno alfabetizzazione o mediazione linguistica.
Si riconfermano poi le progettualità tradizionalmente attivate, come le collaborazioni con la biblioteca per incentivare la lettura, la partecipazione a spettacoli teatrali in occasione di giornate significative o il Consiglio comunale dei ragazzi. Tra le novità anche uno stanziamento di 3mila euro per la nuova iniziativa dell'Università della Terza età, che si traduce nel ciclo di incontri ribattezzati «Non è mai troppo tardi». «Confermati anche i riconoscimenti al merito scolastico, fiore all'occhiello per valorizzare le nostre eccellenze scolastiche» conclude Tonoli.



