Il Riesame rivede la misura inflitta ad Alessandro Zanetti e Valentino Stia, i due carabinieri in servizio alla Compagnia di Desenzano arrestati a metà ottobre con l’accusa di diversi furti compiuti nel corso di sopralluoghi e perquisizioni.
I giudici della libertà, accogliendo il ricorso dei difensori dei due militari, ha concesso ad entrambi gli arresti domiciliari e imposto l’obbligo di firma alla compagna del militare coinvolta dalle indagini con l’accusa di aver monetizzato la refurtiva nei compro oro.




