Questa mattina, alle 10, è stata celebrata l’ultima messa dei Cappuccini al convento di Barbarano. Poi, dopo più di quattrocento anni di presenza, i frati lasceranno definitivamente Salò. Si tratta di una decisione che rientra nel più ampio piano di ridimensionamento avviato dall’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che prevede la chiusura di diversi conventi in varie zone dell’Italia nord-occidentale.
Riconoscenza
Termina così un capitolo importante della storia religiosa di Salò, ma anche di Gardone Riviera e del circondario. Alla messa di stamattina il sindaco Francesco Cagnini, per un saluto finale. Il primo cittadino aveva già avuto modo di trasmettere ai frati, tramite lettera, «un unanime sentimento di riconoscenza» per una secolare presenza sempre discreta e, al tempo stesso, carica di valore per la città di Salò. Le parole del primo cittadino: «I Frati Cappuccini di Barbarano, sin dalla fine del 1500, hanno rappresentato un punto di riferimento morale e materiale per intere generazioni di gardesani e ospiti. La vostra presenza ha sempre accompagnato, sostenuto, in qualche caso protetto, la vita morale, religiosa e civile, le vicende tristi e felici della nostra città. Non ultimo attraverso le attività dedicate ai giovani portate avanti nei decenni del secolo scorso. Pur consapevoli che questa scelta rientra in un più ampio ridimensionamento dell’Ordine, non possiamo che riflettere sulla perdita di un riferimento che impoverisce la nostra comunità».
Meno fedeli
Alla base della scelta dei Cappuccini c’è soprattutto la progressiva diminuzione del numero dei religiosi. Una situazione che impone all’Ordine di concentrare le proprie risorse in un numero più ristretto di comunità e missioni. Quale destino per il convento? Come comunicato dall’Ordine, «con il consenso del vescovo di Brescia, alla partenza dei frati subentrerà nell’utilizzo della struttura conventuale, a titolo di comodato gratuito, l’associazione Abitare la vita», realtà che opera nell’ambito dell’accompagnamento di situazioni di fragilità e disagio.



