Il caldo intenso di questi giorni potrebbe essere all’origine del problema che venerdì sera ha interessato l’impianto di condizionamento della casa di riposo Evaristo Almici di Rezzato. L’allarme è scattato intorno alle 23.30, quando durante la festa nel giardino della struttura è stato avvertito un odore acre. La direzione ha quindi richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco di Brescia e della Polizia Locale. I pompieri hanno individuato come causa probabile il surriscaldamento dell’unità esterna dell’impianto di condizionamento, già spento e messo in sicurezza dagli operatori presenti.
Cda straordinario
A ricostruire l’accaduto e a rassicurare le famiglie degli ospiti sono state la presidente Silvana Archetti e la direttrice Sonia Tagliani. «Nella mattinata di sabato – sottolinea la presidente – è stato convocato un cda urgente per condividere ogni decisione in merito, agendo nel contempo anche in collaborazione con l’amministrazione comunale, che si è dimostrata molto collaborativa, ed ha già interpellato la ditta fornitrice dell’impianto (che va specificato viene manutenuto regolarmente), per cercare di riattivare il sistema di raffrescamento il prima possibile».
Ventilatori
«Nel frattempo abbiamo agito su più fronti, in primis dal punto di vista sanitario, con il supporto della responsabile e insieme agli infermieri, abbiamo aumentato l’idratazione degli ospiti, alleggerito il loro abbigliamento e monitorato costantemente le loro condizioni fisiche. Con l’aiuto dei volontari si è provveduto inoltre all’acquisto di numerosi ventilatori».
La presidente Archetti conclude spiegando che «si è trattato di un danno improvviso, causato da un probabile sovraccarico viste le temperature di questi giorni».



