Sono state le segnalazioni dei residenti, infastiditi dal fumo e preoccupati dagli odori molesti e dal possibile inquinamento a portare gli agenti del nucleo antidegrado della Polizia Locale di Brescia in un cantiere di via Nicolini. L’intervento è stato lo scorso 23 giugno.
In cantiere
La stessa Polizia Locale, con una nota diffusa in mattinata, ha raccontato che «Gli agenti, una volta entrati nel cantiere, hanno trovato un bidone in cui veniva bruciato del legno all'aperto, in un'area con arbusti e verde incolto dove erano accatastati diversi pezzi di legno e cartone. Il terreno era ricoperto da ceneri su una superficie di circa nove metri quadrati.
Il responsabile, un uomo di 51 anni identificato come capo cantiere della ditta esecutrice dei lavori, ha ammesso di aver appiccato il fuoco per disfarsi di alcuni bancali di legno usurati. Invitato a spegnere le fiamme, ha collaborato con gli agenti facendosi aiutare da un operaio. Nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero per violazione dell'art. 256 bis c. 1 del D.Lgs. 152/2006 (combustione illecita di rifiuti non pericolosi nell'ambito di attività d'impresa)».




