Brescia-Iseo, Violino e Borgo San Giovanni: da settembre treni ogni ora

Lo annuncia il vicesindaco Manzoni che ha incontrato i vertici di Trenord. Si discute anche sulla possibilità del biglietto unico per chi arriva in centro dalla periferia e si muove poi con metro e bus
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Brescia-Iseo-Edolo: in città un treno ogni ora
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Lo stop di una settimana sull’intera tratta, dal 25 agosto all’1 settembre, per completare l’installazione di un sistema di controllo e gestione più sicuro ed efficiente; seguito da una ripartenza di gran carriera con lo sguardo rivolto alla mobilità del futuro: l’arrivo dei convogli a idrogeno, l’auspicato aumento delle percorrenze e un nuovo confronto con la Loggia sulla bigliettazione unica.

Si prospetta un autunno caldo lungo la Brescia-Iseo-Edolo, a partire dall’attesissima riapertura totale dell’8 settembre, dopo sei mesi di chiusura fra Marone e il capolinea in Valle, per consentire un maxi pacchetto di interventi.

Obiettivo trenta

Non solo. Come preannuncia Federico Manzoni, vicesindaco e assessore con delega alle Politiche della Mobilità, dal 2 settembre Trenord introdurrà alcune modifiche orarie destinate a far sorridere gli utenti delle fermate cittadine e franciacortine. «Una novità positiva è in arrivo sulla Brescia-Iseo-Edolo, che per la nostra città funge anche da trasporto metropolitano» conferma Manzoni, che specifica: «Le stazioni Violino e Borgo San Giovanni, in via Chiusure, registrano infatti un’utenza media giornaliera rispettivamente di 150 e 300 persone. Ritengo che potrebbero essere ancora di più se si riuscisse a raggiungere l’obiettivo di una corsa ogni trenta minuti, come ci eravamo prefissati con la Regione e cui continuiamo a tendere».

Un treno nella stazione di Borgo San Giovanni - © www.giornaledibrescia.it
Un treno nella stazione di Borgo San Giovanni - © www.giornaledibrescia.it

«In ogni caso a partire dal 2 settembre Trenord introdurrà un nuovo orario, che prevede un aumento delle corse che effettueranno tutte le fermate intermedie fra Brescia e Iseo, garantendo ogni ora un passaggio dalle stazioni cittadine e franciacortine» spiega Manzoni, che non manca di citare però anche il rovescio della medaglia. «Il nuovo orario è già tarato sui nuovi treni a idrogeno, che dovrebbero comunque arrivare non prima di giugno 2026 e hanno performance di accelerazione meno brillanti degli attuali convogli». Che tradotto in soldoni significa che nel tratto franciacortino, caratterizzato da numerose fermate, i treni del futuro saranno un po’ più lenti nella ripartenza, coi tempi di percorrenza sulla tratta Brescia-Iseo che passeranno dagli attuali 32 minuti ai futuri 38 minuti.

Restano poi ancora sul tavolo temi importanti, come la sistemazione delle stazioni e l’ammodernamento dei passaggi a livello. Aperto anche il capitolo della bigliettazione unica da istituire per gli utenti che dalle stazioni Violino e Borgo San Giovanni arrivano in centro, dove poi si muovono con metro e bus. «A inizio agosto, con la sindaca Castelletti, abbiamo incontrato i vertici Trenord che si sono detti disponibili ad un ulteriore confronto sul tema. Il nostro obiettivo adesso – chiosa Manzoni – è arrivare all’accordo».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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