Sicurezza, Castelletti: «Facciamo poco per anticipare situazioni gravi»

I temi del decreto sicurezza al vaglio del Governo arrivano anche a Brescia. Soprattutto rispetto ai temi della diffusione dei coltelli tra ragazzini: solo domenica un 16enne è stato accoltellato nei pressi di un centro commerciale e, come ha spiegato la presidente del Tribunale per i minorenni Laura D’Urbino in una recente intervista, «per loro è normale uscire di casa con un coltello».
La sindaca
Per questo domani il Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, rispondendo ad una sollecitazione del ministro Valditara, valuterà la situazione delle scuole bresciane rispetto a questo tema, cercando di individuare eventuali criticità.
Guardando al tema politico nella sua interezza la sindaca Laura Castelletti spiega che «Brescia ha ben presente la situazione, soprattutto sul tema dei coltelli» ma anche che «la nostra è una città sicura, come ha detto il Questore. Noi lavoriamo costantemente sui diversi livelli con progetti di sostegno alle forze di polizia ma anche di spazi pubblici per i giovani e di iniziative educative».
Quando le si chiede se servano nuovi strumenti normativi oppure fare di più con quelli già a disposizione chiarisce: «Purtroppo facciamo troppo poco per anticipare le situazioni gravi. Noi mettiamo in campo tutto quello che possiamo, la via è soprattutto educare al rispetto delle regole e della convivenza».
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