Cronaca

Brescia piange Marta Damiano, una vita lunga 103 anni aperta alla città

Figura conosciuta e stimata, è ricordata per il carattere, la generosità, l’ospitalità e il legame con Brescia. I funerali martedì nella chiesa di Sant’Afra
Francesca Zani
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L'ultima intervista a Marta Damiano

È morta a 103 anni Donna Marta Damiano, figura conosciuta e stimata in città. Una vera istituzione, ricordata con affetto dalla famiglia, dagli gli amici e da quanti l’hanno incontrata nel corso della sua lunga vita.

Donna di grande carattere e di molti interessi, aveva un amore sconfinato per la vita, che ha vissuto intensamente e instancabilmente fino alla fine, nonostante la vita stessa non le avesse risparmiato prove e dolori.

La sua è stata un’esistenza attraversata dalla curiosità di sapere e di vedere, ma anche dalla generosità di chi, consapevole di avere ricevuto molto, ha sempre cercato di restituire ancora di più. Estremamente ospitale, apriva volentieri la sua casa ad amici e conoscenti: memorabili le cene e le lunghe partite a burraco, una delle sue grandi passioni.

Donna Marta era legata anche alle istituzioni bresciane, con le quali nel tempo aveva costruito rapporti di amicizia e stima. La sua presenza è stata costante in molti momenti importanti della vita cittadina, sempre con quello stile discreto ma riconoscibile che l’ha resa un punto di riferimento.

«Tra le generazioni»

È stata anche un ponte fra le generazioni. Per lei i giovani rappresentavano non soltanto il futuro, ma una linfa vitale da cui trarre energia e forza per continuare a guardare avanti.

Donna Marta Damiano riposa nella sua abitazione di via Mantova 38, dove sarà possibile salutarla oggi e domani, dalle 8.30 alle 18.30. I funerali saranno celebrati martedì 30 giugno alle 11 nella chiesa di Sant’Afra, in corso Magenta 68.

Il cordoglio della sindaca

Con profonda commozione ho appreso della scomparsa della signora Marta Damiano, alla quale mi legava un sentimento di amicizia personale.

Brescia perde una donna straordinaria, che ha attraversato più di un secolo di storia, senza mai smettere di guardare al futuro. La sua incredibile longevità non era soltanto un dato anagrafico, era il riflesso di un’energia contagiosa, di una curiosità inesauribile e di una fiducia nella vita che sapeva trasmettere a chiunque la incontrasse.

Marta amava la nostra città, lo sport, le relazioni umane e il servizio agli altri. Fino all’ultimo ha continuato a fare progetti, a coltivare amicizie, a partecipare alla vita pubblica con entusiasmo, ricordandoci che l’età non è mai un limite quando si conserva la passione.

A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera città esprimo le più sincere condoglianze alla sua famiglia, agli amici e a tutte le persone che le hanno voluto bene.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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