È morta a 103 anni Donna Marta Damiano, figura conosciuta e stimata in città. Una vera istituzione, ricordata con affetto dalla famiglia, dagli gli amici e da quanti l’hanno incontrata nel corso della sua lunga vita.
Donna di grande carattere e di molti interessi, aveva un amore sconfinato per la vita, che ha vissuto intensamente e instancabilmente fino alla fine, nonostante la vita stessa non le avesse risparmiato prove e dolori.
La sua è stata un’esistenza attraversata dalla curiosità di sapere e di vedere, ma anche dalla generosità di chi, consapevole di avere ricevuto molto, ha sempre cercato di restituire ancora di più. Estremamente ospitale, apriva volentieri la sua casa ad amici e conoscenti: memorabili le cene e le lunghe partite a burraco, una delle sue grandi passioni.
Donna Marta era legata anche alle istituzioni bresciane, con le quali nel tempo aveva costruito rapporti di amicizia e stima. La sua presenza è stata costante in molti momenti importanti della vita cittadina, sempre con quello stile discreto ma riconoscibile che l’ha resa un punto di riferimento.
«Tra le generazioni»
È stata anche un ponte fra le generazioni. Per lei i giovani rappresentavano non soltanto il futuro, ma una linfa vitale da cui trarre energia e forza per continuare a guardare avanti.
Donna Marta Damiano riposa nella sua abitazione di via Mantova 38, dove sarà possibile salutarla oggi e domani, dalle 8.30 alle 18.30. I funerali saranno celebrati martedì 30 giugno alle 11 nella chiesa di Sant’Afra, in corso Magenta 68.


