Da Brescia parte una pedalata per celebrare Giacomo Matteotti
Si ricorderà e onorerà Giacomo Matteotti, il deputato socialista barbaramente assassinato dal regime fascista nel 1924. «Resistere pedalare resistere», la manifestazione nazionale organizzata il 25 aprile in occasione dell’80° anniversario della Liberazione, omaggerà quest’anno il grande antifascista che pagò con la vita l’opposizione a Mussolini.
Il percorso
A Brescia la quattordicesima edizione della pedalata civile organizzata da Fiab-Brescia-Amici della bici, in collaborazione con la Cooperativa cattolico democratica di cultura e il patrocinio di Casa della Memoria, Anpi e Fiamme verdi, in un percorso cittadino di dieci chilometri, toccherà luoghi significativi della Resistenza bresciana: si partirà da piazza Arnaldo alle 14.15 per poi fare tappa alla Chiesa di Sant’Eufemia davanti al cippo di Daniele Micheli ucciso dai fascisti, alla sede del Giornale di Brescia il cui primo numero uscì il 27 aprile del 1945 come organo del Comitato di Liberazione nazionale (il nostro quotidiano festeggia quest’anno l’ottantesimo anniversario dalla nascita), in Stazione per ricordare il luogo della deportazione degli ebrei, alla Pace, che fu centro di antifascismo, per poi arrivare in piazza Loggia e unirsi alla manifestazione ufficiale cittadina.
Testimonianze
«Cerchiamo di capire il presente attraverso un esercizio di memoria, senza revisionismi storici» spiega Dino Santina, direttore dell’Associazione artisti bresciani, che accompagnerà e illustrerà il percorso.
Ci saranno inoltre testimonianze dirette e indirette di chi proviene da Stati in cui ancora oggi ci sono regimi dittatoriali, in particolare Bielorussia e Venezuela. «Il tema di questa edizione – aggiunge Giorgio Guzzoni della Fiab – sarà “Fascismi vecchi e nuovi”. Per questo abbiamo voluto dare spazio, grazie alla collaborazione con la Cooperativa cattolico democratica di cultura, a testimonianze da Bielorussia e Venezuela, Paesi in cui la libertà è in pericolo».
Iniziative
Per l’occasione, le biblioteche cittadine proporranno una bibliografia, raggiungibile anche attraverso il catalogo online, che racconta le storie grandi e piccole di chi ha lottato per la libertà. Ad ogni partecipante sarà consegnata una cartolina con il relativo Qr code. E sempre in occasione dell’ottantesimo della Liberazione Paciclica Fiab riproporrà, da lunedì 14 a mercoledì 16 aprile, la pedalata di impegno civile, che quest’anno sarà dedicata alla memoria di Matteotti e del sacrificio ci chi combatté per la libertà e delle migliaia di deportati nei campi di concentramento.
I ciclo-pacifisti bresciani partiranno da piazza Loggia e si fermeranno a Reggiolo, sul luogo di un eccidio nazifascista compiuto il 14 aprile 1945, a Carpi, a Fossoli, dove sorgeva un campo di concentramento, come pure a Fratta Polesine, alla Casa Museo Giacomo Matteotti, al cimitero per rendere omaggio alla tomba dell’ex deputato.
«Il percorso tocca punti nevralgici della storia della Liberazione e della Resistenza – sottolinea l’assessore ai Servizi Sociali, Marco Fenaroli –. Abbiamo voluto ricordare chi ha lottato a costo della propria vita per la democrazia e per l’antifascismo omaggiando Giacomo Matteotti. Un uomo che vedeva lontano e che operava tra la gente».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
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