Cronaca

Un bosco in pieno centro: a Borgosatollo il parco della Latteria

L’obiettivo dello spazio verde è mitigare e salvaguardare la biodiversità e le api: si trova tra via San Giovanni Bosco e via Ester Roversi
Elena Bolpagni
L'oasi si trova tra le vie di San Giovanni Bosco e Roversi
L'oasi si trova tra le vie di San Giovanni Bosco e Roversi

Borgosatollo ha ora il suo «polmone verde»: il parco della Latteria. La creazione di questo nuovo spazio verde, sorto nell’area comunale accanto alla Cascina Latteria, tra via San Giovanni Bosco (fronte oratorio San Giovanni Bosco) e via Ester Roversi, è una delle progettualità che ha visto l’assessorato al Verde pubblico impegnato negli ultimi anni.

Un polmone

L’area, di proprietà pubblica, è stata arricchita di piantumazioni ed è stata sistemata, operazione che ha coinvolto diversi attori. Per realizzare l’oasi sono stati investiti complessivamente 40mila euro, fondi che derivano dalla compensazione ecologica dovuta dalla Alfa ossidazione sulla scia dell’ampliamento dell’attività consentita nel Pgt. Il parco è sviluppato in due parti divise da un’antica muraglia: da un lato, sono stati scelti alberi di media e grande dimensione (cipressi, olivi, Pyrus, Celtis, oleandri) e, dall’altro, oleandri alberello, essenze ed arbusti di più piccole dimensioni.

Per sviluppare ulteriormente il parco, sono stati coinvolti altri soggetti e associazioni, che hanno convogliato sullo sviluppo del bosco una serie di progetti già in corso e le rispettive risorse economiche. Così (grazie al supporto del Lions club e al progetto «Testiamoci per il futuro», finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo che ha come capofila l’ong «No one out» ed altri partner) è stato possibile arricchire le piantumazioni, un’operazione che ha coinvolto anche alunni e alunne delle scuole medie.

L’obiettivo

Ora, con l’apposizione della cartellonistica che spiega le essenze e le tipologie di vegetali che sono state inserite nel parco, anche l’ultimo atto del progetto è concluso. Tutte le scelte sono state effettuate nell’ottica di rispettare le esigenze delle api e degli insetti impollinatori. Queste le parole dell’assessore al Verde pubblico, Francesca Orzan: «Si tratta di un progetto che ha coinvolto diverse realtà, con l’obiettivo di creare un’area verde che si configura come bosco inserito nel centro urbano. Il parco, infatti, non ha panchine o giochi e non è attraversabile (c’è un sentiero al suo fianco, ma non vi si passa all’interno), è un’area verde importante dal punto di vista naturalistico ed ecologico per tutti i cittadini del paese e con particolare attenzione agli insetti impollinatori così importanti per la riproduzione delle specie vegetali».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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