Non solo spiagge e lungolaghi. Voltando le spalle al lago, si può andare oltre la dimensione balneare e lanciarsi alla scoperta di un territorio sorprendentemente ricco di storia e arte. Dalle antiche pievi romaniche ai santuari immersi nella natura, dai tesori artistici custoditi nelle chiese ai piccoli borghi dell’entroterra, il Garda offre un patrimonio culturale da esplorare con calma. Di grande interesse è la fitta rete di edifici sacri, testimoni del passaggio di importanti figure della cristianità, che hanno lasciato un segno profondo nella memoria locale.
Sarebbe impossibile proporre un elenco completo delle mete della fede gardesana; vale però la pena segnalarne alcune tra le più suggestive. Come la Chiesa di San Pietro in Mavino, la più antica di Sirmione, edificata nell’VIII secolo, in epoca longobarda. A Lonato si può ammirare l’Abbazia di Maguzzano, fondata dai monaci benedettini nel IX secolo nei pressi di un’antica strada romana, con il suo notevole chiostro circondato da eleganti colonne cinquecentesche.
Scoperta
Nel cuore di Salò si erge il maestoso Duomo di Santa Maria Annunziata, la cui costruzione ebbe inizio nel 1453: per la ricchezza delle opere d’arte custodite, può essere considerato un autentico museo di belle arti. Proseguendo verso nord si arriva a Gargnano, dove merita una visita la chiesetta di San Giacomo in Calino, una delle più antiche del Garda, affacciata su un ameno porticciolo. Tremosine propone il Cammino del Rispetto, un percorso del sacro ben segnalato che invita alla scoperta dei campanili del paese: dodici, come gli apostoli. E ancora, lontana dai percorsi turistici più battuti, a Limone si trova la chiesa di San Pietro, risalente al IX secolo.
La scoperta dei luoghi della fede è soltanto una delle tante chiavi di lettura del Garda. Chiese e monasteri si inseriscono in un mosaico più ampio, fatto di musei, palazzi storici, siti archeologici, tradizioni locali e testimonianze artistiche che raccontano secoli di storia. Un patrimonio diffuso, tutto da scoprire.



