Cronaca

Bertolaso: «Siss inaccettabile, al vaglio modelli alternativi»

L’assessore regionale ammette i disservizi del sistema informatico utilizzato dai medici di famiglia: «Tra le opzioni in esame la possibilità di chiedere alla Giunta una verifica tecnico-giuridica per esplorare l’eventualità di un nuovo modello gestionale»
L'assessore regionale al Welfare Bertolaso
L'assessore regionale al Welfare Bertolaso

Non sono solo i medici di famiglia, che ogni giorno si trovano a fare i conti con i disservizi del Siss lombardo, a lamentarsi. Questa volta a riconoscere il problema è l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che, in risposta a un’interrogazione del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato senza mezzi termini: «La situazione del Siss non è più accettabile e chiederò provvedimenti».

Non è la prima volta che Bertolaso evidenzia le difficoltà del sistema gestito da Aria, ma stavolta ha annunciato che sono in fase di valutazione «soluzioni alternative e correttive» rispetto all’attuale modello gestionale. Tra le opzioni in esame, la possibilità di chiedere alla Giunta una verifica tecnico-giuridica per esplorare l’eventualità di un nuovo modello gestionale.

«Vedremo se la Giunta sarà d’accordo», ha aggiunto, consapevole che si tratta di una società di proprietà regionale, un elemento che potrebbe complicare ulteriormente la questione.

La misura, insomma, è colma. Come ha sottolineato Bertolaso, il Siss è «un’infrastruttura essenziale per l’erogazione delle cure in Lombardia», ma continua a registrare malfunzionamenti ricorrenti che non solo ostacolano il lavoro dei medici di famiglia, ma creano disservizi anche per i cittadini.

La Fimmg un mese fa ha iniziato a raccogliere firme online contro i disservizi del Siss e la petizione ha superato le 4.500 sottoscrizioni. Un’azione simile è stata avviata dalla Fmt con una proposta: l’uso del sistema informatico nazionale.

Le reazioni

È soddisfatta della presa di posizione Paola Pollini, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle: «L’assessore Bertolaso ha manifestato la volontà di intervenire sul Siss, dichiarandosi disponibile a procedere anche indipendentemente dalla posizione della sua Giunta. Il riconoscimento dei problemi denunciati dai medici – dalla lentezza del sistema ai malfunzionamenti, fino alle difficoltà di accesso al fascicolo sanitario dei pazienti e all’impossibilità di prescrivere ricette – rappresenta un passaggio significativo».

«È evidente come, volta ammesse queste criticità, sarebbe del tutto ingiustificabile un mancato intervento da parte della Giunta. Continueremo a monitorare la situazione nei prossimi mesi, per verificare se l’impegno assunto verrà finalmente tradotto in fatti concreti».

Apprezzamenti sono arrivati anche dal Pd: «Finalmente – commenta la consigliera del Pd Miriam Cominelli –, dopo anni di interrogazioni, segnalazioni e sollecitazioni alla Giunta regionale affinché intervenisse per porre rimedio al malfunzionamento continuo del Siss, il sistema informativo in dotazione a medici, pediatri, ospedali e farmacie, Bertolaso ha ammesso in aula che si tratta di un problema reale e serio, che rallenta l'attività sanitaria e crea disagi ai cittadini».

«Ma soprattutto ha dichiarato che la Regione non considera più accettabile questa situazione e che lui stesso ha dato indicazione di avviare ricognizioni e verifiche tecniche e giuridiche su possibili alternative al Siss. Siamo soddisfatti di questa presa di coscienza, forse un po’ tardiva, ma che pare sincera. Ora - ha concluso - auspichiamo che alle promesse facciano seguito i fatti»

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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