Tredicimila solleciti spediti per recuperare sanzioni non pagate non passano proprio inosservati. E infatti, nel rendiconto 2025 approvato martedì sera a Bedizzole, a prendersi la scena sono stati quasi più quelli dell’avanzo libero da 674mila euro.
Dietro, una vasta operazione di recupero sulle sanzioni dal 2022, per oltre 3 milioni di importi contestati e circa 470mila euro già incassati. Un dato che racconta, forse meglio di altri, una linea precisa: i conti si tengono anche andando a cercare ciò che manca all’appello.
La strategia
Il tema del recupero entrate è stato uno dei fili conduttori del consuntivo approvato con dodici voti favorevoli e quattro contrari. Accanto ai solleciti sulle multe, il lavoro su Imu e attività accertativa ha prodotto circa 670mila euro di recupero tributario, dentro una strategia che l’amministrazione rivendica come strutturale.
Nel quadro illustrato in aula è emerso anche come l’attività esecutiva legata ai tributi abbia portato, dal 2019 a oggi, incassi complessivi superiori a 1,3 milioni di euro. Un dato che aiuta a leggere la continuità di una linea amministrativa che punta a consolidare le entrate ordinarie, non solo a rincorrere emergenze.
Sullo sfondo
Su questo sfondo si inserisce un rendiconto che porta in dote un risultato di amministrazione di oltre 1,5 milioni di euro, un fondo cassa sopra 1,3 milioni e un avanzo disponibile da quasi 674 mila euro per futuri investimenti. L’assessore Beatrice Pozzani ha parlato di gestione prudente e sostenibile, sottolineando anche l’avanzo di competenza da oltre 401mila euro, il nuovo indicatore di sostenibilità finanziaria in equilibrio e un patrimonio netto in crescita.
Dentro il consuntivo c’è anche un altro dato che l’amministrazione ha rivendicato: nessun ricorso ad anticipazioni di cassa e tempi medi di pagamento a 15 giorni. Tema tecnico, certo, e non secondario.
Gli altri temi
Ma il rendiconto non si è mosso solo sui numeri puri. Dentro ci sono anche investimenti in digitalizzazione, il progetto di protocollazione assistita da intelligenza artificiale, il potenziamento dei servizi digitali e il capitolo sicurezza, con 2.942 sanzioni elevate e 141 verbali per abbandono di rifiuti.
Sullo sfondo restano anche i servizi sociali confermati, il punto ragazzi esteso, il Grest prolungato e gli interventi sul patrimonio comunale, dal parco di Masciaga alle opere sulla resilienza idraulica finanziate dal Pnrr. Tutti elementi che l’esecutivo ha richiamato per leggere il rendiconto come fotografia di un’attività amministrativa più ampia del solo dato contabile.
Nella stessa seduta è passata anche una variazione di bilancio da 136.200 euro finanziata dal Gse per interventi di efficientamento energetico nelle scuole Bruno Ciari, Arcobaleno, Manzoni e Calini.



