Trentamila euro per andare a caccia di…nuovi orizzonti giovanili in tutto l’Ovest Bresciano. Si chiama «Next Horizon» il nuovo bando PensoGiovane, partito da Chiari e rivolto a giovani tra i 15 e i 34 anni, intenzionati a trasformare le proprie idee in progetti concreti. Tre gli ambiti del bando 2026: iniziative di aggregazione e partecipazione, cura e valorizzazione del territorio, proposte innovative e trasversali.
Quali Comuni
L’iniziativa, nata nell’Ambito Oglio Ovest, è aperta a tutti gli under 34 di 11 Comuni della provincia occidentale: dall’ente capofila, Chiari, fino a Castelcovati, Castrezzato, Cazzago San Martino, Coccaglio, Comezzano Cizzago, Rovato, Rudiano, Roccafranca, Urago d’Oglio e Trenzano.
Assieme ai Comuni ci sono una trentina tra Fondazioni, Parrocchie e associazioni, che dal 2013 hanno deciso di unire le forze e costituire una rete sul fronte delle politiche giovanili. Per supportare la partecipazione, la rete locale degli Informagiovani è a disposizione dei ragazzi. Strutturare un bando e farlo in maniera corretta non è infatti scontato.
Per questo è possibile rivolgersi direttamente agli Informagiovani di ogni Comune, oppure entrare in contatto con la pagina Instagram «Pensogiovane», dove sono pubblicati, giornalmente, contenuti e spiegazioni concrete per guidare passo passo i giovani del territorio.
Le tematiche
L’obiettivo 2026 è quello di dare fiato - e fondi, si va dagli 800 ai 1800 euro per progetto selezionato - a iniziative capaci di entrare direttamente sul territorio. La prima categoria riguarda progetti «finalizzati alla promozione dell’incontro, della socialità e della partecipazione attiva dei giovani, anche attraverso eventi o attività replicabili nel tempo».
Sul fronte ambientale, invece, si cercano proposte orientate «alla riqualificazione, valorizzazione o miglioramento di spazi e contesti territoriali, promuovendo senso di appartenenza e responsabilità civica».
Infine la terza opzione, quella più creativa, rivolta a scovare «iniziative originali capaci di generare valore sociale, culturale o ambientale per la comunità, anche attraverso linguaggi creativi, digitali o forme di partecipazione non convenzionali».
C’è tempo fino al 15 ottobre per partecipare, sia in forma individuale che in un gruppo informale, tra amici o conoscenti. Entro fine anno arriverà il responso sui singoli progetti, divisi in due sottocategorie: under e over 18.



