Banda del bancomat a Timoline: ingenti danni, ma il denaro resta al sicuro

L’azione a notte fonda nella frazione di Corte Franca. I malviventi hanno usato la tecnica della «marmotta» ma non sono riusciti ad asportare i soldi. Immagini delle telecamere di sorveglianza al setaccio
  • Bancomat preso di mira a Timoline di Corte Franca - Gabriele Strada /Neg © www.giornaledibrescia.it
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AA

Un forte boato ha squarciato il silenzio della notte a Timoline, frazione di Corte Franca. Era notte fonda quando una banda di malviventi ha preso di mira lo sportello automatico della filiale del Banco BPM (ex Credito Bergamasco) situata in via Roma.
Secondo le prime ricostruzioni, i banditi avrebbero utilizzato la tecnica della «marmotta» (congegno esplosivo inserito nella fessura dell'erogatore delle banconote) per scardinare il bancomat. L'esplosione è stata violenta, ha causato ingenti danni allo sportello, ma non ha prodotto l’effetto desiderato dai malviventi.
Per cause ancora in corso di accertamento – forse l'attivazione immediata dei sistemi di sicurezza o la resistenza della cassaforte interna – i malviventi non sono riusciti a asportare il denaro.

La fuga

La banda è stata poi costretta a una fuga precipitosa a bordo di un'auto, facendo perdere le proprie tracce prima dell'arrivo delle forze dell'ordine.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Chiari. Al setaccio ci sono ora le immagini delle telecamere di videosorveglianza della banca e i varchi di lettura targhe della zona per tentare di identificare il veicolo utilizzato per la fuga.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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