Il braccialetto elettronico ha funzionato nel migliore dei modi, evitando che l’uomo che lo indossava si avvicinasse troppo alla ex compagna, alla quale aveva fatto vivere momenti di paura. Il dispositivo ha fatto il suo dovere, avvisando le autorità competenti e sul posto sono intervenuti prontamente gli agenti della Volante di Brescia che hanno arrestato l’uomo, un 30enne algerino, per aver violato la misura.
La vicenda
È successo venerdì 21 agosto, in città, dove l’uomo ha varcato il «perimetro» che gli era stato proibito oltrepassare, dopo l’attivazione del codice rosso. La distanza? Un chilometro dall’abitazione della donna. Distanza che l’uomo non ha rispettato e per questo è finito in manette. La donna non si è nemmeno accorta, a dimostrazione che in questo caso il sistema di prevenzione ha funzionato. Una volta la distanza era di 500 metri, ma è aumentata per garantire più protezione alla parte offesa.
Soltanto pochi giorni fa i carabinieri hanno disarmato un uomo che era entrato nella casa dell’ex compagna minacciandola con un coltello.
La direttissima
Questa mattina, sabato 22 agosto, l’uomo è stato portato in Tribunale per la direttissima e il giudice ha convalidato l’arresto. La misura cautelare non cambia, per quello ci penserà eventualmente il pm a del procedimento principale – quello per il codice rosso – a richiedere un aggravamento della misura cautelare del braccialetto elettronico.




