Cronaca

Avis in festa: storie di donazioni e solidarietà ad Agnosine e Bione

Il sodalizio valsabbino celebra oggi i suoi primi 65 anni con una giornata ricca di appuntamenti aperta alla comunità
Ubaldo Vallini
Un momento dell'ultima assemblea dell'Avis
Un momento dell'ultima assemblea dell'Avis

«Ön prèt e ’na siura/ vènt’ agn e piö fa/ she troa a bunura/ de shanc a parlà». Recitava così la prima delle quindici quartine in rima che nel 1983 raccontavano la nascita dell’Avis Agnosine e Bione, avvenuta 22 anni prima, cioè 65 anni fa. L’autore era Gilberto Vallini, storico corrispondente dalla Valle Sabbia. Il sodalizio compie quest’anno i 65 anni ed è stato il primo della Valle Sabbia: «Po’ riva Buaren/ Odol, Vistù…/ ma ‘l prim a nasher/ l’è a Gnusegn e Biù». La ricorrenza sarà celebrata oggi, domenica, ad Agnosine con una giornata di festa aperta a tutta la comunità.

Il programma

Il programma prevede alle 10 la messa nella chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano, seguita alle 11 dalla consegna delle benemerenze. A mezzogiorno aperitivo e spiedo nella struttura della polisportiva, nel pomeriggio premiazione dei lavori delle scuole medie e tornei di calcio e pallavolo. Per tutta la giornata resteranno aperti stand gastronomico e spazi dedicati alla musica dal vivo. Il pranzo sarà offerto ai soci Avis, mentre per i simpatizzanti il costo sarà di 20 euro.

L’anniversario arriva in un momento importante per l’associazione, che nei mesi scorsi ha vissuto il cambio della guardia alla presidenza. Nell’assemblea del 20 febbraio la dottoressa Annamaria Giori ha concluso il proprio mandato affidando la guida a Mirko Ceretta. Per Giori si è chiuso un lungo percorso iniziato nel 1992 come medico di riferimento e proseguito dal 2009 alla presidenza. Nel suo intervento ha ricordato il lavoro condiviso con consiglieri e collaboratori, soffermandosi soprattutto sulla nascita dell’Unità di Raccolta di Barghe, considerata uno dei risultati più significativi raggiunti dai gruppi valsabbini.

Ceretta ha invece tracciato il bilancio dell’ultimo anno: nel 2025 le donazioni sono state 411, in lieve crescita rispetto alle 409 precedenti, con 232 donatori complessivi e 192 attivi. Positivo anche il saldo tra nuovi ingressi e cessazioni, con 44 nuovi donatori a fronte di 23 uscite. Tra gli obiettivi futuri ci sono il coinvolgimento dei giovani e l’apertura di un nuovo ambulatorio ad Agnosine.

Il logo

Per celebrare i 65 anni Avis Agnosine-Bione ha presentato anche il nuovo logo commemorativo.

Il logo celebrativo
Il logo celebrativo

Al centro compare il numero 65 con una goccia rossa che richiama il dono del sangue, mentre il verde acqua scelto come colore dominante vuole trasmettere energia, continuità e radicamento nel territorio, equilibrio e rinnovamento, mentre le texture interne richiamano forme naturali e organiche, quasi a sottolineare il radicamento del sodalizio nella comunità di Agnosine e Bione.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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