L’amore per la Freccia Rossa è nato quando da piccolo il padre lo portava all’ex monastero di Sant’Eufemia, ora sede del museo dedicato alle auto storiche, dove un tempo partiva la gara. L’altra grande passione è sempre stata l’arte, declinata in tutte le sue forme.
Marco Gilberti le ha unite in quella per la fotografia che gli ha fatto vincere, come già tre anni fa, l’edizione 2026 del concorso Mille Miglia indetto dal Museo nazionale della Fotografia nella cui sede si sono svolte ieri le premiazioni.
Lo scatto vincitore di Gilberti, selezionato dalla giuria presieduta da Mauro Delai presidente del Fotoclub Moniga, tra le centoquarantotto fotografie di trentuno artisti pervenute, immortala un’auto che ha partecipato alla gara lo scorso anno mentre sfreccia come un proiettile azzurro, il colore della vettura, lungo il Po. Il titolo è infatti «Wrooom».
«L’ho scattata a Occhiobello, sul grande fiume – racconta Gilberti che è anche socio e consigliere del Museo –. Seguo la gara da parecchi anni e la mattina della partenza da Brescia mi sono svegliato presto per andare a Occhiobello. Volevo immortalare le auto mentre passavano sul Po».
Podio
Gilberti ha sempre prediletto la fotografia artistica: «Ho realizzato quello che in gergo tecnico è un panning, una foto mossa, per valorizzare anche l’ambiente. Il soggetto risulta nitido e lo sfondo mosso e dinamico», precisa. «Da sempre sono appassionato di fotografia, ma prima i costi dell’attrezzatura e dello sviluppo erano importanti – dice –. Con l’arrivo del digitale sono diventati più accessibili. Sono originario di Sant’Eufemia e da bambino, quando la gara partiva dall’ex monastero, era una festa per tutto il quartiere».
Secondo classificato è Massimo Cirimbelli con la foto «Stupore», terzo Stefano Mani con «Passata senza tempo», quarta Alessandra Roversi con «Insetto Alfa» e quinta Patrizia Bonatti con «Garbo». Roversi ha dedicato il premio a «mio suocero e a Franco Solina, un amico». Solina, grande alpinista e divulgatore, e appunto fotografo, è un collaboratore del nostro quotidiano da oltre cinquant’anni.

È stato assegnato anche il Premio Zoom Giornale di Brescia dal tema «Generazioni a confronto». Se lo è aggiudicato Donato Guerini con lo scatto, «Io guido, voi spingete»: lo ha ricevuto dalla mani della nostra vicecaporedattrice Francesca Renica. A decretare il vincitore in questo caso è stata una giuria popolare. Consegnato anche il Premio Bresciaoggi L’eleganza Femminile alla 1000 Miglia vinto da Sandro Zubani.
«Si avvicina un anniversario importante per la Mille Miglia, il centenario – ha ricordato il consigliere comunale Luca Pomarici –. Le vostre foto vanno oltre i confini della città». Gli scatti del concorso, realizzati durante l’edizione 2026, saranno esposti in concomitanza con l’edizione dei cento anni a maggio 2027.



