A Barghe è attiva la nuova centrale idroelettrica sul Chiese

Nessuna ulteriore derivazione, nessun prelievo dal fiume che possa lasciare all’asciutto un tratto del suo corso. E per i pesci c’è una comoda «scala di risalita» lungo la quale non mancano mai 1,33 metri cubi al secondo. Ad essere sfruttato è solo il salto che l’acqua del Chiese compie per pochi metri quando scende lungo il canale del deflusso minimo vitale. Nel cuore della Valle Sabbia, ecco un nuovo passo concreto verso la transizione energetica.
È stato compiuto con l’entrata in funzione della «Centrale Idroelettrica di Barghe Dmv», realizzata sul fiume Chiese, nei pressi della «stretta» di San Gottardo. Si tratta di un progetto firmato da Iniziative Bresciane Spa, azienda da anni attiva nella promozione di fonti rinnovabili, che aggiunge un importante tassello al mosaico della sostenibilità ambientale nel territorio bresciano.
Il progetto
L’impianto è stato costruito in corrispondenza di una traversa sul fiume e lavora in sinergia con la centrale già esistente più a valle, attiva dal 2016. L’integrazione tra le due strutture consente di aumentare in modo efficiente la capacità produttiva complessiva, offrendo vantaggi concreti sia in termini ambientali che per la comunità locale. Una delle peculiarità più rilevanti della nuova centrale è l’utilizzo esclusivo del deflusso minimo vitale, una scelta che conferma la possibilità di produrre energia pulita senza compromettere l’equilibrio dell’ecosistema fluviale.
L’acqua, dopo aver alimentato la turbina, viene restituita al fiume, senza alterazioni. Inoltre, la sala macchine è quasi interamente interrata, minimizzando l’impatto paesaggistico e visivo. Sul piano tecnico, la centrale ha una potenza installata di 96 kW e una produzione annua stimata in 0,72 GWh. Ciò significa evitare l’immissione in atmosfera di circa 300 tonnellate di CO2 ogni anno e soddisfare il fabbisogno energetico di circa 267 famiglie. Rispetto all’impianto preesistente, l’incremento si attesta attorno al 21%, sia per quanto riguarda le emissioni evitate sia per il numero di famiglie servite. Un risultato che dimostra come anche le infrastrutture di piccola scala possano giocare un ruolo strategico nel cammino verso un futuro energetico sostenibile.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
