Nella serata di sabato, i carabinieri di Gambara arrestato in flagranza di reato un marocchino di 26 anni, richiedente asilo e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane è stato notato aggirarsi con atteggiamento sospetto nella zona dietro il cimitero di Gottolengo e, dopo aver tentato inutilmente di nascondersi in un terreno incolto per eludere il controllo, è stato bloccato e perquisito dai militari. Addosso al ragazzo sono stati trovati 68 involucri termosaldati contenenti circa 50 grammi di cocaina e la somma in contanti di 770 euro, ritenuta provento dell'attività illecita.
I successivi accertamenti hanno rivelato che il giovane spacciatore era ospitato in casa da un cittadino italiano di 72 anni residente a Leno. La conseguente perquisizione all'interno dell'abitazione dell'anziano ospitante ha permesso di rinvenire, proprio nella camera da letto del proprietario, ulteriori 1.000 euro in contanti e due dosi di cocaina.
Per questo motivo, il 72enne è stato segnalato alla Prefettura di Brescia quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Il 26enne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.




