Non ce l’hanno con la movida, né con i ragazzi, men che meno con i gestori del locale, l’Anda Tropicale, che il giovedì attrae migliaia di giovani e giovanissimi per un pre-serata decisamente troppo affollato. I disagi, però, non mancano e a preoccupare i residenti della zona di confine tra Brescia e Castenedolo è piuttosto ciò che accade fuori dal locale, lungo le strade che portano al centro sportivo Rigamonti.
Auto parcheggiate ovunque, centinaia di giovani costretti a camminare ai margini della carreggiata e un traffico che, nel giro di poche ore, mette sotto pressione un’area che non sembra progettata per assorbire un afflusso di migliaia di persone.

La situazione
Le immagini raccolte nelle ultime settimane mostrano lunghe file di veicoli parcheggiati su via Serenissima e nelle strade limitrofe, mentre gruppi di ragazzi raggiungono a piedi il locale percorrendo tratti privi di marciapiedi e attraversamenti protetti.
Una situazione che ha spinto il Comitato di partecipazione delle frazioni Bettole, Pezzora e Taetto di Castenedolo a chiedere l’intervento delle istituzioni e ad avviare un confronto con le Amministrazioni coinvolte.
La lettera
In una lettera inviata alla Polizia locale di Brescia, il Comitato denuncia una situazione ormai «insostenibile» il giovedì sera: parcheggi selvaggi, traffico congestionato, difficoltà di accesso per i residenti e rischi per i mezzi di soccorso.

Il timore dei cittadini, che chiedono un intervento condiviso tra istituzioni e gestori del locale, è che la combinazione tra migliaia di presenze, parcheggi insufficienti e viabilità ordinaria possa prima o poi trasformarsi in un rischio concreto per la sicurezza. «Non possiamo aspettare che accada qualcosa di grave per intervenire», spiega il portavoce Stefano D’Eliseo.
I Comuni
Il Comune di Castenedolo, dal canto suo, riconosce l’esistenza delle criticità. In una risposta inviata al comitato, la vicesindaca e assessora alla Polizia locale, Silvia Zaltieri, ricorda che nelle scorse settimane sono stati organizzati incontri con il gestore e che sono stati predisposti servizi specifici di controllo da parte della Polizia locale, oltre alla posa di transenne per limitare l’accesso alle aree più sensibili. L’Amministrazione ha inoltre annunciato un rafforzamento delle attività di presidio e un nuovo confronto con il titolare dell’Anda Tropicale previsto all’inizio di luglio.

La scorsa settimana, su richiesta dei residenti di Buffalora, c’è stato un incontro con l’assessore Andrea Poli dal quale è emerso che in questi giorni il Comune di Brescia ha rinnovato la concessione alla struttura per altri sei anni. «Se così dev’essere - insiste D’Eliseo - non è pensabile lasciare al caso la gestione dei flussi, della mobilità e dei parcheggi, visto che il locale è autorizzato ad accettare fino a tremila ingressi tra l’interno e l’esterno». Nessuna preclusione al divertimento dei ragazzi, dunque, purché si trovino soluzioni che concilino il successo di un locale con la quotidianità dei residenti e le esigenze di sicurezza di tutti.




