Penne nere in lutto a Rezzato: Giambattista Ricca è andato avanti

Francesca Zani
A strapparlo ai suoi affetti e ai compagni del gruppo rezzatese dell’Ana, è stata una malattia: lascia la moglie Lucia, i figli Fabio e Claudia e i suoi adorati nipoti Ambra e Francesco
Giambattista Ricca - © www.giornaledibrescia.it
Giambattista Ricca - © www.giornaledibrescia.it
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È andato avanti l’Alpino Giambattista Ricca. Non avrebbe usato altre parole per dirlo neppure lui, che era Alpino nell’animo (battaglione Edolo, brigata alpina Orobica), tanto da essere il capogruppo delle Penne nere della sua amata Rezzato, ora prematuramente orfane della loro guida. Ricca, mancato nella serata di ieri, aveva 69 anni.

A strapparlo ai suoi affetti e ai compagni del gruppo rezzatese dell’Ana, è stata una malattia, tanto grave quanto breve, che ha privato il sodalizio di uno degli uomini che poteva a pieno titolo vantarsi di averne fatto parte sin dalla sua fondazione a livello locale.

Giambattista era stato scelto tre anni fa per guidare la nutrita pattuglia di Alpini rezzatesi, impegno che ha assunto con dedizione e svolto sino all’ultimo nel suo stile inconfondibile, con quella pacatezza che lo ha sempre contraddistinto. Fermo nelle decisioni, mai però assunte da solo, ma sempre condividendo con i suoi compagni, amici da sempre, in un clima di autentico spirito di squadra.

«Grande cuore»

In questi anni aveva dato vita a molte iniziative sempre nell’interesse delle persone più fragili, come vuole la tradizione alpina, ma come del resto gli ispirava autenticamente il suo grande cuore. Uno dei progetti di cui andava particolarmente orgoglioso è stato quello che ha visto le penne nere che si onorava di guidare portare a termine il restauro della chiesetta accanto al rifugio: proprio allo scorso anno risale l’inaugurazione ufficiale.

In quell’occasione molti avevano scoperto che Giambattista, ancora dal tempo di Chernobyl, aveva virtualmente adottato Oleg, un bimbo russo che da allora ha sempre seguito sino all’età adulta proprio come un figlio. Accompagnato con la discrezione di chi il bene sa farlo quasi senza dirlo.

Ricca lascia la moglie Lucia, i figli Fabio e Claudia e i suoi adorati nipoti Ambra e Francesco e una intera comunità che lo piange. I funerali sono stati fissati sabato 21 alle 10 nella parrocchia di San Carlo a Rezzato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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