Il bilancio delle vittime della devastante inondazione in Nepal è salito a 362. Lo riferisce la polizia nepalese, precisando che tra le ultime vittime recuperate figurano due persone nel distretto di Rasuwa e 12 in quello di Nuwakot. A Dhading sono stati recuperati 27 corpi, mentre a Gorkha le vittime accertate sono 20 e a Chitwan 64. Le autorità hanno inoltre riferito di aver recuperato nove corpi nel distretto di Tanahun, 26 a Nawalparasi Bardaghat Purba e due a Nawalparasi Bardaghat Paschim.

Tre italiani dispersi
La Farnesina afferma che della decina di italiani ancora irreperibili stamattina sono rimasti tre casi specifici segnalati. Il primo è il ligure Marco Ratto, che era in uscita dal Nepal verso il Tibet. L’agenzia di viaggi cinese che avrebbe dovuto prendere in carico il gruppo ha confermato di aver perso i contatti al valico. Informazione confermata anche dall’agenzia nepalese direttamente alla famiglia.
Poi c’è una coppia italo-svizzera in viaggio dal Tibet verso il Nepal. La Farnesina spiega che non ci sono i riferimenti dell’agenzia e non c’è ancora conferma che abbiano attraversato il valico. I dati diffusi da parte nepalese, informa il ministero degli Affari Esteri, si basano sulle informazioni condivise dai tour operator e possono risultare imprecisi e non tenere conto di chi non ha attraversato.
This is seriously scary. CCTV footage from Gyirong Port in Tibet, China, directly opposite Nepal’s Rasuwa district. This flash flood hit here first and later caused massive havoc in Nepal. Can’t even imagine someone surviving this. Prayers for everyone affected. 🙏 https://t.co/o805P8KGSu pic.twitter.com/31QzZ64aBD
— Nikhil saini (@iNikhilsaini) August 26, 2026
Il dato di 823 dispersi emerso in queste ore riguarda le persone irreperibili nelle aree colpite in Nepal, mentre quello di 558 si riferisce al versante tibetano della catastrofe, ma non è chiaro se vi siano eventuali sovrapposizioni tra i due conteggi o se si tratti di persone diverse. Per questo, il totale di oltre 1.300 va considerato come la somma dei due bilanci riferiti separatamente da Nepal e Cina, e non necessariamente come il numero definitivo di persone uniche disperse.



