L’allarme lanciato a marzo dagli agricoltori, che lamentavano il mancato riempimento primaverile dei laghi, è già rientrato. È bastata qualche pioggia in quello che negli ultimi anni è il mese più piovoso dell’anno, maggio, e i bacini hanno cambiato completamente aspetto.
Oggi, a circa un mese dall’inizio del periodo delle irrigazioni (di solito la seconda settimana di giugno) il lago d’Iseo e l’Eridio sono ormai pieni, e il Garda ha un livello dell’acqua nella media stagionale.
Il Sebino
Quello cresciuto di più tra i tre maggiori bacini bresciani è il Sebino, salito di 10 centimetri solo nell’ultimo giorno, passando da 80 a 90 centimetri sopra lo zero idrometrico. Il passo verso l’alto è stato alimentato da un fiume Oglio spumeggiante che per tutta la giornata di ieri l’ha ingrossato scaricandogli dalla foce di Costa Volpino 86 metri cubi di acqua al secondo, vale a dire 7,43 milioni di metri cubi nelle ventiquattro ore.
Lago d’Iseo
La risalita del lago d’Iseo comunque è in atto dai primi di aprile, quando proprio il giorno 1 il livello dell’acqua era fermo a zero (rispetto al livello idrometrico), e quindi in 42 giorni è aumentato di ben 90 centimetri, che tradotti in volume fa ben 50,9 milioni di metri cubi. Se si considera che l’acqua in uscita dal lago, a Sarnico, nelle ultime ore ha avuto una media di 26 metri cubi al secondo (contro gli 86 entrati), è facile capire che almeno per i prossimi giorni la crescita è destinata a continuare la sua corsa.
Il Garda
Se il Sebino si gonfia, il Garda pur restando in salute idrica, sta perdendo qualche centimetro e oggi è stabile a quota 104 centimetri sopra lo zero, contro una media storica del periodo di 108 centimetri. Negli ultimi 42 giorni, cioè dal 1° aprile, quando era abbondantemente sopra la media (124 contro 108), si è abbassato di 20 centimetri perdendo 70 milioni di metri cubi. Ieri però la tendenza si è invertita e il Benaco ha ripreso a salire, contando su 44 metri cubi di acqua in ingresso contro i 35 in uscita.
Lago d’Idro
Pieno anche il lago d’Idro, dove il livello ha raggiunto quota 368 metri e 76 centimetri sopra il livello del mare. Visto che il 1° maggio l’acqua toccava i 368 metri e 61 centimetri, la salita nel breve periodo è stata di 16 centimetri e quindi 1,76 milioni di metri cubi, mentre dal 1° aprile si sono guadagnati 62 centimetri e 6,8 milioni di metri cubi. Come gli altri due laghi anche l’Eridio sta ancora crescendo, alimentato da un Chiese che vi sta scaricando a monte 32 metri cubi al secondo quando a valle ne raccoglie 27.



