Al Caricatore riapre: «Pensavamo di aver perso tutto, grazie a chi ci ha aiutati»

Uno dei simboli di Gussago riparte: riapre Al Caricatore, storico ristorante che da oltre 60 anni è sinonimo di tradizione e che era stato gravemente danneggiato dal maltempo. Domenica 9 giugno, infatti, il violento temporale aveva messo in ginocchio proprio quell’area di territorio, la frazione di Navezze, a nord di Gussago. Ed è stato proprio il ristorante a subire i danni più ingenti.
Domenica prossima i titolari della trattoria organizzeranno un pranzo di riapertura per dire grazie a coloro che – colleghi, volontari, amici – sono intervenuti per dare una mano, chi con vanga e badile, chi con ruspe e buona volontà, permettendo all’attività di riprendersi in tempi record. Qui, e in zona Casaglio, per l’esondazione del torrente Canale, la furia della natura si è scagliata con particolare forza. Il violento acquazzone aveva scaricato da Brione verso valle oltre 80 millimetri di acqua in solo un’ora e Al Caricatore, posto alla base del pendìo, era stato invaso da fango e detriti che si erano immediatamente posati sui pavimenti degli appartamenti del primo piano e delle sale del ristorante.
«È stato un vero incubo – ha detto uno dei titolari di Al Caricatore, Edoardo Ungaro –, pensavamo di aver perso tutto. Le frane e gli smottamenti hanno portato all’interno del ristorante di tutto. Un vero dramma. Il danno non siamo ancora riusciti a quantificarlo».
Immediatamente la macchina solidale di volontari e amici si è messa in moto. «Dobbiamo ringraziare le tantissime persone che sono venute a darci una mano fin da subito – aggiunge Ungaro facendo un lungo elenco –: innanzitutto i Vigili del fuoco e il Gruppo sentieri che hanno immediatamente lavorato per mettere in sicurezza l’area. Ringrazio la Protezione civile, l’Amministrazione comunale, i tanti gussaghesi, compresi i colleghi ristoratori e i commercianti. È grazie a loro se domenica possiamo finalmente tornare al lavoro».
Un Al Caricatore per ora a metà: «Siamo riusciti ad aprire solo il 50% delle sale ma l’importante era ripartire quanto prima ed essere riusciti a farlo a meno di due settimane dal dramma è davvero un miracolo – sottolinea Ungaro –. Dal 1950 (anno in cui apre quello che poi nel 1959 diventerà il ristorante Al Caricatore, ndr) ad oggi non ricordiamo un episodio come quello di domenica 9 giugno. L’abbiamo vista davvero brutta tra lo spavento e i danni subiti. Ora per fortuna torniamo a vedere la luce in fondo al tunnel ed è anche e soprattutto grazie alla comunità gussaghese che ci ha sostenuti, aiutati e supportati».
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