«L’ultimo episodio risale a poche ore fa: un paziente questa mattina ha aggredito verbalmente e minacciato una dottoressa e un’infermiera. Sono intervenuto, ho chiamato le forze dell’ordine e in pochi istanti se ne è andato». A raccontarlo è Cristiano Perani, direttore del Pronto soccorso del Civile: «Sono fatti inaccettabili, che demotivano il personale».
«Un giorno è un graffio, un altro è una coltellata», aveva scritto su Facebook, soltanto una settimana prima, un medico di Chiari pubblicando la foto del suo collo pieno di lividi rimediati in servizio: «Siamo incapaci, siamo lavativi, non ci prendiamo cura dei pazienti – è lo sfogo che aveva affidato alla rete –. Poi stranamente quando hanno qualcosa degno di nota giungono da noi con la coda tra le gambe e siamo degli eroi, come è successo con l’emergenza Covid».



