L’epilogo dell’operazione è arrivato anche nel Bresciano. I Carabinieri della Compagnia di Corsico, con il supporto dei Comandi provinciali di Milano e Brescia, hanno infatti arrestato ad Adro uno dei cinque indagati destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Milano nell’ambito di un’inchiesta per sequestro di persona a scopo di estorsione.
Secondo la ricostruzione delle indagini, avviate a marzo, la vicenda avrebbe avuto un importante collegamento con la provincia di Brescia. Dopo essere stato brutalmente aggredito a Corsico con una mazza da baseball per un presunto debito, un cittadino egiziano di 22 anni sarebbe stato sequestrato e trasferito nei locali logistici della pizzeria di uno degli indagati, situata nel Bresciano. Qui sarebbe stato tenuto prigioniero fino a quando i familiari non hanno versato un riscatto di mille euro. Gli investigatori contestano inoltre che la vittima sia stata costretta a firmare cambiali egiziane per un valore complessivo di 8mila euro.
L’ordinanza cautelare ha riguardato cinque persone, quattro di nazionalità egiziana e una tunisina. Oltre all’arresto eseguito ad Adro, altri tre indagati sono stati fermati a Baranzate, nel Milanese, mentre il quinto è stato rintracciato in Romania, nel distretto di Brașov, grazie alla collaborazione con l’Unità Catturandi della Polizia nazionale romena.



