Sarà abbattuta la Fenotti e Comini di Nave: in arrivo un’area artigianale
Febbraio 2026 è un mese destinato a rimanere nella memoria di molti: dopo decenni di stallo, mentre in città le ruspe entrano alla Caffaro per la bonifica, a Nave si compie un passo altrettanto storico per il paese. L’ex Fenotti e Comini, acciaieria chiusa e in stato di abbandono dagli anni ’80 del secolo scorso, sarà demolita e trasformata in un’area artigianale, segnando un momento cruciale per la rigenerazione urbana locale.
Lungo iter
Dopo trattative durate poco meno di vent’anni tra il Municipio e la proprietà, ieri l’Amministrazione comunale ha annunciato che l’area di 81.300 metri quadrati è stata acquistata da un privato. «Ci sono voluti 45 anni – esulta il sindaco Matteo Franzoni – ma finalmente si potrà dare il via a un intervento che cambierà il volto di una porzione significativa del paese. Quest’area, dopo aver rappresentato una parte importante della vita lavorativa del nostro Comune, era diventata uno scempio ed aveva finito per ingombrare per decenni il territorio. Ora sarà riconvertita e potrà offrire nuovi posti di lavoro».
L’ex acciaieria, per dimensioni e visibilità, ha rappresentato a lungo una criticità per il territorio: «Dopo un parziale abbattimento dei capannoni nel 2015, i lavori si erano bloccati a causa dei costi elevati e del disinteresse degli investitori» spiega l’Amministrazione in una nota. «Abbiamo deciso di mantenere la vocazione artigianale dell’area – aggiunge Franzoni –, evitando grandi insediamenti residenziali o commerciali e puntando su strutture produttive moderne e schermate dal verde, capaci di integrarsi con il contesto».
L’assessore all’Ambiente e all’Urbanistica Carlo Ramazzini evidenzia il lavoro lungo e complesso necessario per arrivare a questo risultato: «Tre diverse Amministrazioni, incontri e confronti con la proprietà hanno reso possibile questo primo traguardo: nei prossimi sei mesi sarà avviata la demolizione completa e la rimozione dei rifiuti dal sito». Nelle prossime settimane, intanto, verranno convocate le commissioni consiliari per condividere il percorso di recupero dell’area anche con l’opposizione.
L’opera attesa
Lo sblocco della riqualificazione dell’ex Fenotti e Comini apre la via anche alla realizzazione di una tangenzialina comunale, una sorta di nuova bretella che, entrando dal Drink shop con sbocco finale dal piazzale ex Stefana, attraverserà il paese sfruttando in parte vie esistenti (Capra, Casina, Del Parco, Ferriere) e alleggerendo il traffico sul centro storico. «Intendiamo investire ogni singolo euro degli oneri di urbanizzazione in quest’opera attesa da anni in paese» annuncia il sindaco.
L’intervento rappresenta un punto di svolta per Nave: «Dopo l’acquisto dell’ex Trafilerie da parte del Comune e la riconversione degli ex uffici – sottolinea Ramazzini –, un’altra area storica torna a vivere, offrendo lavoro, infrastrutture e prospettive di sviluppo per i prossimi vent’anni».
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