Sessantacinque sanzioni in poco meno di sei mesi, per un totale di 6.500 euro di multe incassate. Il bilancio del primo semestre della Polizia locale di Rovato fotografa un'intensa attività di vigilanza e controllo del territorio finalizzata al contrasto dell’abbandono incontrollato di rifiuti urbani sul territorio.
I risultati sono frutto di un’attività costante di pattugliamento delle aree più critiche, affiancata dall’utilizzo delle telecamere, che hanno consentito di individuare rapidamente i responsabili.
Videosorveglianza e aiuto dei cittadini
L’esternalizzazione della gestione del sistema di videosorveglianza ha permesso di rendere più efficace e tempestiva l’attività di controllo, ma importante è stato anche il contributo dei cittadini, le cui segnalazioni puntuali e dettagliate permettono agli operatori di intervenire più rapidamente. I risultati si vedono, con 65 trasgressori individuati in soli sei mesi e altrettante multe elevate per abbandono di rifiuti e mancato rispetto del Regolamento di polizia urbana, già pagate per il 98%.
Informazione
L’attività non si è limitata alla contestazione degli illeciti. Ai controlli diretti e capillari (che hanno inoltre permesso di rilevare anche situazioni di sovraffollamento in alcune abitazioni, oggi oggetto di approfondimenti) è stata affiancata un'azione di informazione e sensibilizzazione, con l'obiettivo di promuovere il corretto conferimento dei rifiuti, una maggiore attenzione al decoro urbano e una maggiore disponibilità a sanare immediatamente l’illecito.
Situazioni critiche
Restano alcune situazioni più critiche, in particolare nelle zone caratterizzate da un frequente ricambio degli occupanti degli immobili nella cittadina franciacortina. Per queste aree, fanno sapere dalla Locale, sono in fase di studio nuove soluzioni, con l’obiettivo di garantire un monitoraggio più efficace e risposte tempestive alle segnalazioni dei rovatesi.



