Dieci anni e non sentirli. O forse sì, ma nel modo migliore. Perché a Moniga l’estate ha ormai un colore preciso: quello di Colpi di Colore, la rassegna promossa dal Comune con la direzione artistica di Cieli Vibranti che dal 3 luglio al 5 agosto celebra la sua decima edizione trasformando il Castello e il porto in un palcoscenico a cielo aperto.
Un colore per ogni serata
Nel tempo il festival ha costruito una formula riconoscibile e partecipata. A ogni appuntamento corrisponde infatti un colore e il pubblico è invitato a indossare un accessorio della tinta indicata, diventando parte integrante dello spettacolo e contribuendo a creare ogni sera un colpo d’occhio diverso.
La manifestazione si è aperta venerdì 3 luglio con il colore azzurro e con i Tetrarchi, protagonisti di un concerto che ha portato sul palco quattro contrabbassi impegnati in un percorso tra repertorio classico e colonne sonore cinematografiche.
Il festival proseguirà mercoledì 15 luglio alle 21 al Castello con il rosso di «Rota e Morricone: Italian Masters». Andrea Giuffredi alla tromba, Paolo Grillenzoni alle percussioni e il Mascoulisse Quartet renderanno omaggio a due protagonisti assoluti della musica italiana attraverso canzoni, colonne sonore e brani originali.
Il 22 luglio il magenta accompagnerà «Antologia apocrifa», spettacolo di Alessandro Adami e Andrea Faini costruito attorno a libri immaginari, recensioni improbabili e personaggi al limite dell’assurdo. Venerdì 31 luglio sarà invece il verde di «Lezione di musica», con Filippo Garlanda e Giovanni Colombo impegnati in una passeggiata attraverso secoli di storia.
Uno dei momenti più suggestivi arriverà domenica 2 agosto alle 6 al porto con la «Serenata per l’alba». Cecilia Maruelli al violino ed Eleonora Zanetti al flauto accompagneranno il sorgere del sole con un viaggio nella musica italiana dagli anni Sessanta agli anni Novanta. La chiusura è affidata al blu di «Guarda che luna», omaggio a Fred Buscaglione il 5 agosto alle 21 al Castello.



