Dal buffet al dessert: la mise en place di Chef per una notte
Il buffet in piedi, il pranzo della tradizione, il brunch e i dessert. Quattro tavole alla moda, tanti ospiti e un menù a tema: la mise en place è tornata protagonista sugli schermi di Teletutto nella nona e ultima puntata di questa terza stagione di Chef per una notte «school edition», andata in onda sabato 18 aprile.
Ospitata a Casa Promotica di Desenzano, quartier generale dell’omonima società leader in Italia nel settore loyalty, la serata ha come sempre svelato le ultime tendenze in fatto di accessori per apparecchiare la tavola: ci ha pensato Dora Papis, direttrice artistica di Easy Life, tra regole di bon ton e nuove collezioni di piatti e bicchieri.
La scelta
«Una bella tradizione che si rinnova» commenta il padrone di casa Diego Toscani, presidente di Promotica e Pozzi Milano, dando il benvenuto ai suoi ospiti: la conduttrice Clara Camplani, il direttore artistico di Teletutto Maddalena Damini, lo chef Beppe Maffioli del Carlo Magno, (che a maggio ospiterà la serata finale di Chef per una notte), e Andrea Berti, presidente delle Coltellerie Berti.
A ogni tavola è stata abbinata una portata, preparata dalla chef Francesca Marsetti, tra i protagonisti del programma di Rai1 «È sempre mezzogiorno», in cucina insieme a Davide Briosi.
Buffet in piedi
La prima tavola preparata da Dora Papis è un buffet in piedi per una degustazione di vini e formaggi. «Ho scelto colori legati alla terra – spiega la direttrice artistica di Easy Life –, un trend molto forte nella casa di oggi».
Al centro c’è un piatto per formaggio in marmo della linea Pozzi Milano, con piatti materici molto ricercati. «La regola del buffet – precisa Papis – è la comodità: le cose più basse stanno davanti e quelle più alte dietro, anche per evitare che la composizione sia troppo piatta».

Ospite di questa prima tavola, anche la food blogger Melindacomelamela: «Mi occupo di valorizzare il territorio bresciano, che mi ha accolta, con contenuti autentici – racconta, illustrando la scelta dei calici per il vino –: per il rosso il calice è più ampio, perché deve ossigenare, per il bianco è più contenuto, mentre per la bolla più alto, perché deve mantenere il perlage».
«Anche il formaggio per essere esaltato va tagliato con il coltello giusto – interviene Toscani –. Le Coltellerie Berti propongono un set adatto a 400 tipi di formaggio diversi». Completano la tavola dei finti libri, che in realtà sono scatole contenenti cavatappi e coltelli.
Il pranzo della tradizione

La seconda mise en place proposta da Papis è per una tavola delle tradizioni: un pranzo tra amici, in cui il verde è il colore dominante. «È un modo per riconnettersi con la natura – spiega –. La collezione di piatti Erbario non è una novità, ma è un decoro che non passa mai di moda. In passato lo troviamo spesso sulla porcellana: noi abbiamo rinnovato la tradizione aggiungendo un bordo nero».
«La tradizione si deve adeguare al mondo che ci circonda – concorda Berti, coltellinaio di quarta generazione –. Oggi, per esempio, non è pensabile fare coltelli che non si possano lavare in lavastoviglie».
Il brunch

La terza tavola è quella del brunch: Dora ha apparecchiato con una tovaglietta americana da colazione e un piatto con la scritta «Buongiorno».
«Sono oggetti reinventati nella logica del finger food (tema scelto anche con i ragazzi delle scuole alberghiere di Chef per una notte, ndr) – chiarisce Papis –. È una tavola di piccoli assaggi, con colori estivi, vibranti ed energici, come l’arancio, l’azzurro e il rosso. Ho utilizzato sevizi diversi, legandoli dal punto di vista cromatico».
Il dessert

L’ultima mise en place è per i dolci, e la direttrice artistica di Easy Life opta per un servizio con decori floreali sui toni del rosa pastello e del verde salvia. «Mi sono ispirata al locale di Marinì Dolci Delizie di Brescia – spiega Papis –. Sono stata lì a fare merenda con i miei figli, e ho notato che avevano i nostri piatti: è un locale molto giovane e rosa, e ci hanno scelti. Quindi ho preparato una tavola dedicata a loro, nel colore e nello stile».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Buongiorno Brescia
La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.


















































