L’angelo di Raffaello alla Tosio Martinengo: la storia dell’opera
Un capolavoro giovanile di Raffaello, nato per la Pala Baronci e disperso dopo il terremoto del 1789, oggi vive in più musei del mondo. A Brescia è conservato l’angelo che il conte Paolo Tosio acquistò senza sapere di avere tra le mani un frammento del genio urbinate.

L’«Angelo» di Raffaello Sanzio è alla Tosio Martinengo
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