frontMIND, lo studio clinico cardine di Incyte ha dimostrato come la combinazione tafasitamab (Monjuvi ® /Minjuvi ® ) sia in grado di prolungare notevolmente la sopravvivenza libera da progressione, riducendo il rischio di progressione della malattia o di decesso del 25% in pazienti affetti da DLBCL ad alto rischio precedentemente non trattato
Incyte (Nasdaq:INCY) ha annunciato oggi i risultati positivi ottenuti dallo studio clinico cardine di Fase 3 frontMIND che valuta l'efficacia e la sicurezza di tafasitamab (Monjuvi ® /Minjuvi ® ), un anticorpo monoclonale citolitico umanizzato modificato a livello dell'Fc e diretto contro il CD19, e di lenalidomide aggiunta al regime R-CHOP (rituximab, ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone; Tafa-Len-R-CHOP) rispetto al solo R-CHOP come trattamento di prima linea per adulti con linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) o linfoma a cellule B di alto grado (HGBL) non trattato in precedenza.
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