Brescia e Hinterland

Www, 20 anni nasceva la rivoluzione Web

Il programma creato per le comunicazioni tra scienziati dal Cern, fu reso disponibile nel 1993.

L'accesso libero al World Wide Web (la ragnatela grande come il mondo), universalmente noto come Web, la «ragnatela», compie 20 anni: il 30 aprile del 1993 il Cern di Ginevra rendeva infatti pubblica la tecnologia utilizzata e la rendeva disponibile liberamente a tutti e senza diritti.
«Venti anni fa - ha spiegato Stefano Moriggi, filosofo della scienza all'Università degli Studi di Milano-Bicocca - fu deciso di aprire il Web al pubblico: uno strumento di comunicazione nato all'interno della comunità scientifica e pensato per semplificare la comunicazione e la condivisione delle informazioni fu ritenuto uno strumento utile a tutti e messo a disposizione di tutti».

Noto con l'acronimo di Www oppure più semplicemente Web, questo servizio internet fu creato nel 1989 da Tim Berners-Lee, un ricercatore del Cern, per favorire la condivisione delle informazioni tra i fisici di università e istituti di ricerca, e reso pubblico il 30 aprile del 1993. «Si tratta di una tecnologia - ha proseguito Moriggi - nata per far fronte a una necessità intrinseca alla comunità scientifica, ossia della necessità di un confronto continuo e di condividere dati. Si è trattato quindi dell'estensione tecnologica di una logica interna alla comunità stessa».
Dopo essere stato usato per alcuni anni solo dagli «addetti ai lavori», il Cern decise nel 1993 di aprire il servizio a tutti rinunciando a qualsiasi forma di diritto d'autore.
«Una decisione che ha cambiato il mondo - ha spiegato il filosofo - non c'è dubbio su questo. Ha cambiato le regole della comunicazione e anche i modi in cui ci relazioniamo tra noi».

«Non c'è settore della società - ha spiegato Rolf Heuer, direttore generale del Cern - che non sia stato trasformato dalla invenzione, all'interno di un laboratorio di fisica, del web. Il web è un potente esempio del modo in cui la ricerca di base possa portare benefici all'intero genere umano».
Per celebrare l'anniversario della pubblicazione del documento che ha reso gratuita la tecnologia Web, il Cern ha ora avviato un progetto per ripristinare il primo sito della rete, oggi non più in linea, realizzato da proprio da Berners-Lee. Il progetto prevede di «restaurare» il sito che descriveva le caratteristiche di base del Web, come accedere ai documenti di altre persone e come impostare il proprio server, e rimettere in sesto anche il server originale, un computer NeXT, su cui era ospitato.

La nascita del World Wide Web è stata per la storia dell'uomo uno «spartiacque»: e da quando è diventato libero «niente è stato più come prima». È stato «come aprire una biblioteca rimasta chiusa per secoli» dichiara anche Mario Morcellini, sociologo dell'Università La Sapienza di Roma, che definisce di portata «rivoluzionaria» la decisione del Cern di Ginevra, «con contributi anche italiani», di rendere pubblica la tecnologia del Web e disponibile liberamente senza diritti.
«In genere gli anniversari sono un pretesto - spiega Morcellini - ma questo non lo è, anzi si tratta di una data importante, prima di tutto sul piano simbolico perché in questi vent'anni grazie al Web sono cambiati i comportamenti sociali degli uomini». Senza contare la scelta rivoluzionaria del Cern di metterlo a disposizione gratuitamente.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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